Dopo le due scosse di terremoto, che martedì hanno fatto vacillare fiducia ed ottimismo, ed i successivi due giorni di assestamento in cui si è cercato di metabolizzare e comprendere il nervosismo che è scaturito nei confronti di un futuro europeo, che dopo anni ci sembrava finalmente credibile, non ci resta che lasciare scivolare dietro le spalle una brutta serata e far si che il ricordo (ancora fresco) si assopisca e magari vada a rafforzare la nostra armatura, così come gli errori del passato, e ci permetta forse di essere più forti. 
Sono stati giorni in cui ho dimenticato, ho dimenticato che si tratta pur sempre, solo di un gioco, giorni in cui mi sono ritrovato a dover discutere con gobbi, che pretendevano da me i "fatti", come se fossi depositario delle trascrizioni telefoniche con cui Moggi a tessuto la sua ragnatela di imbrogli.
Ho letto frasi paradossali in cui la realtà si capovolge, frasi che scritte da un gobbo mi hanno fatto l'effetto di un fungo allucinogeno, frasi del tipo:
"...E' il nostro paese! Rubi, ammazzi e alla fine vieni premiato, invece non fai nulla e finisci in galera dove rischi pure di essere ammazzato...",
"...Se il popolo non fosse così coglione certe cose non accadrebbero mai...",
"...davvero allucinante quanto sia distorta la realtà nel mondo NeroBlu....",
"...Inutile ragionare con voi interisti afflitti dall’irreversibile sindrome da accerchiamento..."
"...Chi ha onestà intellettuale non ha difficoltà a vedere dove siano i veri Bar dello Sport...."
Direi che è ufficiale...rosicare fa male… via libera al vaccino!
Nel nostro paese ormai non si parla di calcio giocato, ma si parla di onesta intellettuale, di bar dello sport, di visioni distorte, sembra quasi un legal-thriller, ma con un tocco di fantascienza.
Devo ammettere le mie colpe, devo ammetterlo, come sopra scritto, mi sono dimenticato che si tratta solo di un gioco, ma non mi biasimo troppo dato lo sforzo necessario per far respirare l'amore per il calcio, soffocato da guerre tra”bande” rivali, guerre fatte di offese e di violenze psicologiche, dove una frase si trasforma in arma da fuoco e da adito ad aggressioni verbali.
Per ben capire l'atmosfera basta semplicemente ricordare i cori dei gobbi nei confronti di Balotelli, simpatico omaggio, atto ad alimentare la tensione in vista di una sfida che loro sembrano aspettare con la rabbia violenta di chi vuole vendicare la morte di un familiare.
A scanso di equivoci, ci terrei a sottolineare che i cori “RAZZISTI” dei gobbi, a mio avviso vanno condannati duramente, ma non perché a cantarli siano stati i tifosi bianconeri, semplicemente perché sono atti di inciviltà che vanno debellati sul nascere. Siano essi cantati da tifosi juventini, milanisti, Interisti ecc., perché se ci fermiamo davanti al motto di Moggi (o era Tinto Brass) “Così fan tutti”, non riusciremo più a recuperare una situazione generale ad altissimo rischio.
Per coerenza mi fermo qui, si perchè "E' solo un gioco", perchè ciò che conta è l'avvicinamento alla Fiorentina, una sfida intrinsecamente difficile e che alla luce degli ultimi episodi di Champions, è diventata anche molto pericolosa.
Non che per fare meglio di Barcellona serva molto, ma senza Sneijder, ancora non recuperato (francamente lo rischiereste in vista della sfida di Torino?), il riacuirsi del dolore al piede di Samuel Eto’o e con la beffarda squalifica combinata a Maicon, siamo comunque chiamati a difendere il primo posto e soprattutto quei cinque punti che tali devono restare in vista del derby d'Itallia.
La domanda che ora insistentemente mi martella è questa:
“I nostri ragazzi mostreranno una reazione impetuosa, esibendo a tutti il valore di questo gruppo, oppure si accasceranno al suolo per farsi calpestare come accaduto a Barcellona?”Rendiamoci conto che non vincere con la Fiorentina significa rischiare di buttare via tutto ciò che di buono abbiamo fatto fino ad ora!
Io ci sarò, sarò in quel di Milano per sostenere i nostri Guerrieri, ma prima farò una capatina al nuovissimo WINTERSTORE (il portafoglio già trema) e magari prossimamente, tra le righe di un post narrante una vittoria sperata, vi racconterò la mia domenica tra le meraviglie in esso esposte!.











































