giovedì 15 maggio 2008

3 temibili “boss” ad Appiano Gentile…

Finalmente, per la gioia di tutta Italia, d’Europa e del Mondo, la notizia tanto attesa: anche l’Inter intercettata. Non era stata digerita l’onestà, o meglio non è stato digerito il fatto che i nerazzurri fossero puliti, così, con un comunicato che dice tutto e niente, tre personaggi temibili della malavita di Appiano Gentile, allenatore, vice e capitano (il caso), sono accusati di scommesse, contraffazione di gratta e vinci in stile Aldo “Bancomat” Baglio, perchè da quello che riporta Radiocor, la vicenda ha contorni tutti da chiarire (ah!): Tornano intercettazioni compromettenti sul calcio italiano. Questa volta, secondo quanto risulta a Radiocor, sono esponenti dell’Inter a essere coinvolti in una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire. Lo confermano fonti vicine agli inquirenti. Si tratta di intercettazioni seguite dai Carabinieri di Trento che riguarderebbero anche scommesse effettuate da giocatori neroazzurri sulla vittoria dello scudetto 2006/2007 (poi conquistato dall’Inter). In particolare, gli inquirenti stanno cercando di chiarire i contenuti di conversazioni che per le parole utilizzate lasciano pensare alla volonta’ di nascondere i reali significati delle affermazioni intercettate. Le intercettazioni telefoniche sono scaturite dall’indagine per traffico di droga che riguardava il procuratore sportivo Donato Brescia. Secondo le fonti, gli interisti intercettati sarebbero l’allenatore Roberto Mancini, il suo vice Sinisa Mihajlovic e il capitano Javier Zanetti (Non ci credo nemmono se lo vedo, aggiunge Christian Recalcati). I tre comunque non risultano indagati. Da ulteriori informazioni, è inoltre trapelato che i fatti riguardanti i tesserati nerazzurri non sarebbero “penalmente rilevanti” e che il coinvolgimento sarebbe più che altro legato alla conoscenza e alla comunicazione con personaggi gravitanti intorno all’ambiente del calcio risultati poi coinvolti in indagini su reati non legati al mondo dello sport. Insomma, amicizie sconsigliabili. Dall’Inter, per il momento, nessuna reazione ufficiale. In breve, i tre malvagi “boss”, per arrotondare, si sarebbero divertiti a puntare sulla vittoria nerazzurra. La vittoria dei meneghini era data a quota ridicola, tanto che i “fortunati” vincitori sono stati liquidati 30 partite prima per inferiorità dell’avversario e campionato “massacrato dai nerazzurri”. Forse i “Tres amigos” non avevano soldi per pagare il caffè alla Pinetina. Interisti, scommettete che Mancini sarà “distrutto” mentre altri personaggi intercettati, poverini, sono ancora oggi difesi? Puntate tanti soldi perchè il risultato è scontato. La vera battaglia dell’Inter è quella di Parma, non quella di Trento.
fonte: www.ilreca.it

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