giovedì 8 maggio 2008

lazio - INTER 0 - 2


Semifinale di Coppa Italia
Una partita scarica di emozioni, sicuramente i ns.
avversari avevano più motivazioni e sembrava
sarebbe stata una partita in discesa per loro che
dopo nemmeno 2 minuti colpiscono il palo su
punizione.
In realtà il primo tempo ci è sembrato un incontro
di terza categoria, una cosa da vergogna per noi e per
loro.
Il secondo tempo inizia sulla stessa falsa riga e l'idea
di chiedere ai giocatori in campo di togliersi la
maglia nerazzurra per non disonorarla sembrava
diventare più di un desiderio, poi all'improvviso
Suazo si ricorda che di professione fa il calciatore
quindi si incunea sulla destra dell'area, scarta l'avversario
e crossa verso Pelè che dopo un primo tempo a dir poco
penoso trova un tiro splendido che si insacca all'incrocio
dei pali sulla sinistra di Ballotta che ormai farebbe bene
a pensare alla pensione.
La partita, se così vogliamo definirla, si inasprisce anche
perchè la lazio, a detta loro, ci tiene alla finale anche se non
si vede per nulla visto il minimo sforzo prodotto e la scarsa
qualità delle giocate (sinceramente non che l'INTER giochi meglio)
quindi assistiamo a falli a ripezione da una e dall'altra parte con Cruz
che stende in area un avversario e Materazzi che ne falcia un'altro
commettendo un fallo assolutamente inutile che stra-merita
l'espulsione e va quindi a raggiungere Mancini che espulso
dall'arbitro lo applaude come si fa con un artista.
Nel bel mezzo di un incontro semi-professionista di quasi-calcio
Ballotta respinge un pallone poco pericoloso, giusto giusto sul
corpo di un suo compagno e Cruz che passeggiava di li si trova
il pallone sul piede e decide di chiudere definitivamente l'incontro
facendo esplodere la contestazione dei tifosi laziali contro il loro
presidente che è costretto ad uscire dallo stadio.
Ci ritroviamo in finale dove molto probabilmente ritroveremo
la solita roma, sinceramente la gioia di poter vincere la Coppa Italia
unita alla possibile vittoria del campionato potrebbe curare
le ferite aperte di questa seconda parte di stagione ma se la finale
la giochiamo come ieri sera è meglio che ci prepariamo ad un'altra
umiliazione.
Rimane il fatto che qualunque cosa accada ciò che conta è
la maglia che Amiamo e quindi contro tutto e tutti saremo sempre qui
a sperare, sognare ed incitare: AVANTI INTER!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
S.

0 commenti: