15 Maggio 2008
C’è tranquillità ad Appiano Gentile. C’è serenità al centro sportivo “Angelo Moratti”. I calciatori nerazzurri, agli ordini di Roberto Mancini, hanno svolto regolare allenamento, in vista della sfida scudetto di domenica allo stadio Tardini di Parma, contro la squadra “capitanata” da Andrea Manzo. La seduta, di ieri pomeriggio, è durata oltre settanta minuti. Lavoro a gruppi alternati: riscaldamento, tattica e forza, tornei di mini partitine a pressione, alternate nelle gabbia e sul campo, come sempre a spazio ristretto. A tutto questo ha preso parte anche il fuoriclasse di casa Inter, Zlatan Ibrahimovic, anche se difficilmente lo svedese scenderà in campo dal primo minuto. Sarà convocato, sarà presente, sempre se continuerà ad allenarsi in questo modo e non sentirà particolari disturbi al ginocchio, ma siederà in panchina pronto, se ce ne fosse il bisogno, per dare una mano nell’ultima parte di gara. Trenta minuti, forse qualche cosa in più, questo il minutaggio che Ibra ha nelle sue gambe, questi i minuti che lo svedese potrebbe dedicare alla sua squadra e ai suoi compagni. Sta stringendo i denti, si sta allenando bene, ma si è riunito al gruppo da sole 48 ore. Poco, troppo poco per partire titolare. Non ci saranno invece Cristian Chivu, difficile anche la sua presenze in finale di Tim Cup, e il “Cucho” Cambiasso. Per quest’ultimo, che ieri ha svolto, in separata sede, terapie e potenziamento settoriale, una piccola possibilità di rivederlo in campo all’Olimpico c’è, esiste, ed è concreta. Gli undici che scenderanno sul terreno di gioco emiliano sono ancora nella testa di Roberto Mancini, anche se in molti sanno che l’allenatore non ha grosse possibilità di scelta. Potrebbero cambiare un paio di uomini, ma certamente non verrà messo in panchina Marco Materazzi. Il tecnico di Jesi conta sull’orgoglio del difensore. Mancini sa che il difensore ha un carattere di ferro e che mai tradirebbe la squadra dopo aver sbagliato, come da lui stesso ammesso, una prima volta. Grinta, carattere, personalità, con questo mix il campione del Mondo riconquisterà la fiducia di tutto l’ambiente nerazzurro. Al suo fianco? Nicola Burdisso. a squadra, durante l’allenamento, ha ricevuto con piacere la visita dell’ex compagno Obafemi Martins, che con i colori della beneamata ha disputato 134 presenze realizzando 49 gol. “Resto cinque giorni qui in Italia, sono sempre interista e quindi non potevo non passare qui ad Appiano a salutare tutti”, così l’ex nerazzurro ha esordito ai microfoni del canale tematico nerazzurro. A poi proseguito: “Dall’Inghilterra è tutto l’anno che seguo le partite dell’Inter anche se sono molto impegnato con il Newcastle. Balotelli? Sì, ci siamo visti e abbiamo parlato un po’. Gli ho detto che è bravo e di continuare a giocare come sta facendo”.
fonte: www.ilreca.it
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