sabato 29 marzo 2008

Lazio - INTER 1 -1



Tralasciamo le inutili illazioni che sono state montate al fine di creare tensione sulla partita, questa sera si doveva dimostrare che la volontà può essere fondamentale al fine di riuscire a conquistare lo scudetto, in particolar modo quando la partita dell’inseguitrice finisce in parità e c’è quindi l’occasione di staccare il biglietto per lo scudo, vittoria è imperativa condizione, priorità unica ed imprescindibile.
Finalmente il Mancio, come illuminato, schiera Crespo dal primo minuto e lui che è un campione vero, lotta per vincere e solo dopo 11 minuti conclude in rete un’ottima incursione del Colosso che ha ottimamente scambiato con Stankovic.
Sembriamo poco sicuri, troppi errori, Maniche con Maicon e Crespo sembrano i più attivi, lottano sui palloni e la squadra sembra comunque girare e riesce a far trovare prima Ibra e poi Crespo da soli davanti alla porta ma i due tiri sono deboli e quindi parabili.
Ibra non sta bene e non è che si veda poco anzi è palese che non dovrebbe stare in campo, un po’ perché non può mostrare le sue mostruose qualità ed è quindi poco dignitoso per lui e un po’ per noi che ci ritroviamo nel mentre Super Mario relegato in panchina quando invece potrebbe portare quella freschezza fisica e qualità che ci mancano e non poco.
Dopo i primi 45 min. siamo in vantaggio e contro un avversario che pressa molto e crea gioco ma che non è lucido in fase conclusiva e si fa poi sorprendere anche da Maniche che poco ostacolato parte dalla sinistra nella trequarti, si accentra e scocca un buon tiro che è però troppo centrale, si ha quindi l’illusione che ci possiamo riuscire, siamo in vantaggio e ci sta comodamente per quel che si è visto.
Il secondo tempo sembra ripartire sulla falsa riga del primo, sbagliamo sempre troppo e le giocate degne di tale nome sono poche, Maniche sembra spegnersi e Jimenez prova a dare un po’ di spinta e di freschezza ma intorno a lui solo Crespo sembra poter fare qualcosa perché Ibra è il fantasma di se stesso e quando ha l’occasione di un bel contropiede affiancato da Crespo che lo segue e si propone per lo scambio che lo avrebbe piazzato, da solo, davanti alla porta, lo ignora e si va ad ingabbiare fra i tre difensori per i quali impedirgli qualsiasi mossa è fin troppo semplice e lo neutralizzano.
Ibra rimane per noi il grandissimo campione, semplicemente ci sembra che proprio non stia bene e brutte partite certo non fanno morale.
Di minuto in minuto il pressing e la rapidità dell’avversario fa abbassare il nostro baricentro, sembriamo affaticati, lenti ed infatti ci troviamo spesso in difficoltà.
Le due traverse e le parate di Julio Cesar ci salvano ma il pareggio è giusto e sacrosanto anche se si vuole per forza parlare di un dubbio fuorigioco il che è abbastanza sciocco.
Se nel primo tempo sembrava che potessimo riuscire nell’impresa francamente nel secondo tempo l’avversario vincendo non avrebbe rubato nulla.
Superato l’ostacolo emotivo del 5 maggio, il pareggio dell’inseguitrice e la buona forma fisica di Crespo, Maicon e del nostro imprendibile Capitano ci permettono di sperare ancora di rivedere la qualità e la forza che i nostri Guerrieri Nerazzurri hanno già concretamente dimostrato sbriciolando con personalità ogni avversario fino allo scorso dicembre.
Di sicuro ci dobbiamo credere e non dobbiamo permettere che i veleni mediatici ci distraggano …AVANTI INTER!!!
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!.
C’è Solo l’ INTER!!!

venerdì 28 marzo 2008

Sabato 29/03/2008

RICORDATE QUESTO GIORNO GUERRIERI NERAZZURRI
29/03/2008
QUESTO GIORNO E' VOSTRO E LO SARA' PER SEMPRE!!!

FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!


mercoledì 26 marzo 2008

LA PAROLA DEL CAPITANO


Zanetti, non è per caso che l'Inter ha sbagliato preparazione a Dubai? «Non abbiamo sbagliato preparazione, si fidi. Vedrà che da qui alla fine della stagione l'Inter non si limiterà a gestire le energie residue, ma ne porterà in campo di nuove. Non dovrete aspettare l'autunno per ritrovarci pimpanti».Su cosa fonda tanta sicurezza? «Due cose. Primo: dalla prossima settimana, e ci aggiungo un purtroppo che non ha bisogno di spiegazioni, giocheremo una volta ogni sette giorni. A quel ritmo si recupera bene e si può aggiungere un po' di lavoro pesante nelle gambe: da gennaio facciamo solo scarico. Secondo: le nostre varie condizioni di forma individuali, che gli infortuni hanno reso disomogenee, stanno tornando ad armonizzarsi. E questo conta».Lo sa che nella tifoseria laziale si discute dell'opportunità di tifare per voi sabato, in chiave anti-Roma? «Ehm, direi che sul tema abbiamo già dato, il 5 maggio 2002. Quella volta commettemmo l'errore di "ascoltare" il pubblico, sabato certo non lo ripeteremo ».Che aria tira fra voi e Mancini? «Lo strappo del dopo-Liverpool venne ricucito il giorno dopo, quando lui ci spiegò, molto onestamente, di aver parlato in un momento di profonda delusione. Se parla dei cambi polemici, a ciascuno dei contestatori ho sentito dire, nel giro di ventiquattr'ore, "ho fatto una scemenza". Succede, quando le pulsazioni sono a 150».A quanti punti della Roma è mentalmente preparato? «A 24, non mi illudo che ne perda qualcuno. Però non pensi che io abbia studiato il calendario per capire dove raccogliere i 20 che ci servono. Anche l'Inter andrà per 24, con buone chances di farcela. Anzi, posso fare una profezia? L'uomo che ci porterà fuori dalle secche è Crespo. Lo conosco bene, il mio amico Hernan: nei momenti delicati lui sa sempre cosa fare».

fonte: gazzetta dello sport


SE IL NOSTRO CAPITANO CI CREDE NOI CI CREDIAMO!!!

FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!

C'E' SOLO L' INTER!!!

domenica 23 marzo 2008

INTER - rubentus 1 - 2

Penso sia l'unico avversario contro il quale non vorremmo
perdere mai, tanta è la rivalità, specialmente se poi si
rischia di mettere in pericolo lo scudetto n.16 che è tanto
meritato, specialmente se si perde una partita che non
si meritava di perdere dove la componente "sfortuna"
è stata l'ago della bilancia.
Senza il Cuchu abbiamo perso la capacità di spezzare
il gioco avversario e offendere con più concretezza grazie
ai suoi inserimenti.
Il resto, come il fuori gioco di Camoranesi, sono solo parole
inutili allo scopo di consolare e quindi mi fermo qui non
commento oltre che è già più del "NO COMMENT" che volevo
scrivere perchè una delusione così dopo quella con il liverpool
taglia le gambe anche al più grande degli entusiasti.

NELLA GIOIA O NEL DOLORE SOLO L'INTER NEL MIO CUORE!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!

giovedì 20 marzo 2008

LA PAROLA DEL CUCHU


"È una giornata che poteva essere più brutta di quello che è diventata. In dieci contro il Genoa poteva andare peggio perchè loro giocano davvero bene, siamo stati bravi e alla fine per poco non abbiamo centrato i tre punti. Visti gli altri risultati, oggi è andata bene. Inter in testa? A tutti piace stare davanti, in una corsa come questa così difficile tutti vorrebbero stare davanti. Poteva diventare una brutta giornata, alla fine è diventato un turno positivo". "Io sempre in campo? Mi fa piacere dare il mio apporto alla squadra - prosegue -. il tecnico ha sempre dimostrato grande fiducia in me. Questa squadra sta dimostrando di essere forte al di là di tante cose negative che stanno succedendo e che la passata stagione non sono accadute. L'espulsione di Pelè? Non parlo mai degli arbitri, bisogna lasciarli stare. Ci lamentiamo tutti quando anche loro soffrono se sbagliano, hanno un secondo per decidere e non serve a nulla attaccarli se sbagliano un fischio. Mancini la pensa in un altro modo? Ognuno ha la sua personalità, se la pensassimo tutti allo stesso modo la vita sarebbe noiosa".
fonte: inter.it
C'E' SOLO IL CUCHU!!!

genoa - INTER 1 - 1



Nonostante una formazione non al meglio con le assenze di Materazzi e Vieira con Cruz in panchina ed il ritorno, dopo due settimane, di Maxwell la serata comincia nei migliori dei modi,
La difesa controlla le sterili iniziative degli avversari e ripartiamo bene con un centrocampo equilibrato che gestisce bene sia la fase difensiva che d’attacco con il Cuchu “uomo ovunque”.
L’ INTER fa le prove generali del goal con Suazo che offre ad Ibra un pallone più che invitante ma il Genio spara alto e spreca.
E’ il Cuchu, per il quale proponiamo un monumento alla passione Nerazzurra , che vince un contrasto a centrocampo e lancia Ibra in profondità, il Genio salta un avversario, si porta sul fondo e con un passaggio rasoterra che attraversa lo specchio della porta, trova in Suazo la destinazione perfetta, tocco da distanza ravvicinata e palla in rete, 0 – 1 dopo solo 11’minuti.
L’avversario gioca un buon calcio e non spreca palloni, si fa insidioso in qualche occasione ma i ns. ragazzi reggono bene e ripartono, almeno fino a quando per somma di ammonizioni viene espulso Pelè che francamente poteva evitare il secondo fallo e mostra tutta la sua immaturità, avrà tempo di crescere.
Il Secondo tempo si trasforma in un vero e proprio assedio, 45’ minuti di bombardamento sulla nostra roccaforte che regge con ordine fino a quando, a 10’ dal termine il capocannoniere del campionato, con una acrobazia su respinta di Julio Cesar, trova il pareggio sicuramente meritato.
Poteva essere un passo falso molto grave e pensiamo che a Pelè siano fischiate molto le orecchie ma per fortuna la Madunina trasforma una serata complicata in un punto avanti rispetto a chi insegue e ci permette di sorridere in vista della sfida delle sfide di sabato.
Da segnalare che non ci sono state lamentele dei giocatori sostituiti “WOW” e neppure episodi dubbi sui quali i maligni possano aggrapparsi.
Adesso Guerrieri ricaricate le pile e preparatevi alla guerra perché di guerra si tratta da qui alla fine del campionato.
IL CUCHU E’ PER SEMPRE!!!
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C’E’ SOLO L’ INTER!!!
Sergio

domenica 16 marzo 2008

INTER - palermo 2 - 1



Dovevamo vincere e così è stato!
Volevamo una reazione e così è stato!
Persino Vieira è apparso un'altro giocatore ed è proprio una sua
percussione centrale che grazie all' uno-due con il Genio lo porta
ad una splendida conclusione di testa per l' 1 - 0 dopo solo 5 minuti.

Gestiamo la partita e siamo continuamente pericolosi, solo noi
potevamo crearci problemi ed è così che su una doppia parata di
Julio Cesar il pallone carambola su Materazzi per l' 1 - 1.
I Guerrieri Nerazzurri non ci stanno e continuano a macinare
gioco e su iniziativa del Capitano la palla arriva a Maicon che
crea il panico in area di rigore, passaggio ad Jimenez che controlla,
si gira e spara il goal del 2 - 1 definitivo.

Nel secondo tempo abbiamo sfiorato il terzo goal in più di una
occasione prima con Ibra e poi con Figo, l'avversario ha tenuto meglio
il campo e ha creato più difficoltà, rispetto al primo tempo, ma troppo
è il divario tra le due sfidanti ed il risultato è più che giusto e meritato.
Ritrovata la vittoria adesso ritroviamo la tranquillità!!!
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C'E' SOLO L' INTER!!!

sabato 15 marzo 2008

INIBITO L' ACCESSO ALLO STADIO IN OCCASIONE DELLA PARTITISSIMA INTER - juventus


Abbiamo ricevuto notizia che solo chi è residente a Milano o in provincia
potrà acquistare i biglietti per la partita INTER - juventus del 22/03/08.
Noi iscritti agli INTER CLUB riconosciuti ufficialmente dal Centro
Coordinamento di Milano siamo quindi inibiti all'acquisto dei biglietti e
alla conseguente possibilità di poter sostenere adeguatamente i ns.
Guerrieri Nerazzurri.
Siamo rammaricati e ci sentiamo discriminati, questa scelta è vergognosa,
riportiamo qui di seguito un estratto dell' e-mail che il Coordinatore degli
INTER CLUB regione Veneto ha inviato al Prefetto di Milano, passaggio
dell' e-mail che ci sembra molto preoccupante.

"E' ben risaputo che nella provincia di Milano potranno acquistare ugualmente il biglietto tantissimi tifosi juventini (http://www.vikingjuve.com/) e quello di cui le Autorità preposte non si rendono conto è che non è la provienienza geografica che identifica il tifoso,eppure si continua ad agire su questa linea; in Veneto, ad esempio, ci sono circa 6.500 iscritti ad un Inter club senza contare i non iscritti. Il Veneto non è composta da soli tifosi di Verona, Padova, Treviso, Chievo ecc. ecc. come in provincia di Milano non ci sono solo tifosi interisti..."

Invitiamo tutti gli iscritti agli INTER CLUB d'Italia a sostenere la
ns. moderata ed educata protesta al fine di tutelare il ns. diritto di
sostenere l' INTER, inviando una e-mail di protesta al Prefetto di Milano.

C'E' SOLO L' INTER!!!
Sergio

venerdì 14 marzo 2008

AVANTI INTER!!!

E' passato qualche giorno dalla bufera, così improvvisa, che ha investito
tutti noi INTERISTI nell'anima e nel cuore e forse finalmente solo oggi
si attenua un pò la stretta allo stomaco ma continua a permanere quel
retrogusto amaro che ha smorzato l'entusiasmo dei giorni di festa per
la celebrazione dei 100 anni.
Mancini che con la sua dichiarazione post-partita ci ha accoltellato alla
schiena, rimane per noi unico candidato alla guida dei Guerrieri Nerazzurri
perchè tutti possono sbagliare e lasciarsi trasportare dalle emozioni di un
momento così amaro come la sconfitta di martedi, certo è che
ora vogliamo una reazione concreta da parte di tutti per sentire che la
nostra fiducia è ben riposta perchè non vorremmo domenica sera ritrovarci
con "la testa fra le mani" per cercare di capire di chi o cosa ci possiamo fidare.
Stando a quello che Mancini a detto in televisione ad "attenti a quei due"
su sky lo spogliatoio è unito e speriamo anche carico quanto basta
per sfogare una rabbia sportiva devastante contro il prossimo avversario.
Attendiamo domenica 16/03/2008 h.15:00 per vedere 11 leoni conquistare
la vittoria.
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C' E' SOLO L' INTER!!!
Sergio

mercoledì 12 marzo 2008

DICHIARAZIONE DI ROBERTO MANCINI

12/03/2008 - h. 21:11

MILANO - Queste le dichiarazioni di Roberto Mancini all'uscita dall'incontro avuto in serata con il presidente Moratti: "Nessuno come il presidente Massimo Moratti, come tutti i tifosi dell'Inter, come tutta la nostra squadra, può capire come ci si senta dopo aver mancato un obiettivo al quale tenevamo moltissimo. Spero che tutti coloro che vivono il calcio capiscano gli sfoghi e l'amarezza in momenti così delicati. Un allenatore è sempre il punto di riferimento di un gruppo, ma quel gruppo si nutre delle emozioni più profonde. Dopo la partita ha parlato il cuore e l'amore di Roberto Mancini allenatore. Ringrazio il presidente Massimo Moratti per avermi dato forza, compreso il momento e avermi capito. Mi dispiace per gli equivoci e i fraintendimenti che possono essere nati. La squadra già lo sa: siamo pronti a lottare fino all'ultimo minuto, con grande intensità per conquistare il nostro terzo scudetto e per provare a vincere fin dalla prossima stagione la Champions League. Ringrazio infine lo straordinario pubblico nerazzurro che ieri sera ci ha sostenuto fino all'ultimo momento e ci ha applaudito all'uscita dal campo".
fonte: inter.it

DAI MANCIO VINCIAMO INSIEME!!!
MORATTI PRESIDENTE PER SEMPRE!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!

INTER - liverpool 0 - 1

E' FINITO UN SOGNO ma solo "uno", adesso pensiamo al Campionato
e alla Coppa Italia che sono comunque importanti.
Eravamo 74.000 interisti e abbiamo sostenuto i ns. Guerrieri fino al
fischio finale, anche se ormai era scontata l'eliminazione.
Sapevamo che le possibilità erano al lumicino e quindi ci può stare
l'eliminazione, quello che non ci aspettavamo era addirittura, perderla
la partita e di sentire un profondo senso di delusione e smarrimento.
Onore all'avversario che ha meritato la vittoria sui 180' anche se sembra
impossibile che non si riesca a finire le partite in 11.
Non ci è piacito Vieira che speriamo venga sostituito l'anno prossimo e
abbiamo pure qualche rimprovero per il buon Ibra che è ora che cominci
a correre un pò di più e centrare la porta quando sai che fare goal è
determinante per l'andamento di una partita così delicata.
Elogi, come sempre, vanno al Cuchu e al Capitano che sono l'anima
di una squadra che si è un pò smarrita ma che può essere fortissima
e lo ha dimostrato in questi due anni.
Per quanto dichiarato da Mancini a fine partita speriamo sia solo frutto
della delusione perchè vorremmo che restasse con noi ma se ritiene
opportuno andarsene non possiamo, noi di certo, costringerlo a rimanere.
Adesso Guerrieri pensiamo al campionato, portiamo a casa il 16° scudo
poi nell'anno che verrà ci sarà tutto il tempo per provare a rimediare
a quello che quest'anno non ha funzionato.
NOI SEMPRE INSIEME A VOI! C'E' SOLO L'INTER!!!
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!

domenica 9 marzo 2008

BUON COMPLEANNO INTER!!!



Affetto, Complicità, Appartenenza, Orgoglio, Gioia!
Sono questi i sentimenti che rimangono dentro dopo una giornata così emozionante ricca di frizzante gioia che sparsa nel vento ha coinvolto tutti.
Ricordi di una lunga storia fatta di grandi vittorie e tristi sconfitte, successi insperati e traguardi persi per un soffio, mai banali i nostri eroi nerazzurri che hanno portato la speranza di 40 uomini ad essere la realtà per milioni.
Questa maglia nerazzurra indossata da grandi campioni ha creato uno stile proprio, un modo di essere e vivere lo sport che è unico ed inimitabile.
L’Inter non ha festeggiato solo i suoi 100 gloriosi anni ma ha celebrato i suoi tifosi, l’orgoglio di essere interisti e diversi da tutti i tifosi del mondo perché l’interista non è solo un tifoso ma è lo spirito di F.C. Internazionale.
E’ stata una giornata meravigliosa ricca di gioia che ha visto la splendida Curva Nord celebrata dal grande Adriano Celentano che inginocchiandosi dinnanzi porgendole l’erba del meazza la consacrata come 12° uomo sul campo.
La stessa curva Nord ha realizzato coreografie straordinarie sia nell’impatto emotivo che nella loro organizzazione e sincronia, un grande gruppo orchestrato alla perfezione come un cuore pulsante in un organismo più grande ma di vitale importanza che ha saputo generare un dialogo diretto con la festa organizzata dalla società rendendo tutto straordinariamente emozionante.
Non c’erano i tifosi, i giocatori , i dirigenti era un unico, univoco Spirito Nerazzurro.
Le parole di Gianfelice Facchetti che a fine partita hanno dato inizio alla festa, sono state un momento di poesia e amore come rivedere e risentire i volti e le voci di Facchetti e Prisco hanno commosso e stretto nell cuore il ricordo di loro.
Ci siamo, siamo all’inizio di un nuovo centenario che sappiamo saprà dare altrettanta gioia e amore.
Altri 100 anni e 100 ancora mia amata INTER!!!

Sergio

mercoledì 5 marzo 2008

ONORE, GLORIA E VITTORIA IN 100 ANNI DI STORIA



inter.it
Una manciata di giorni poi l'evento dell'anno avrà finalmente luogo,
la beneamata festeggia 100 gloriosi anni di vita e noi ci saremo.
Tutto passa in secondo piano, magari solo per un giorno, penseremo
a festeggiare 100 anni di successi e trovare, chissà, l'entusiasmo giusto
per affrontare la sfida delle sfide, battere il liverpool ed eguagliare
l'impresa del 1965.
Sicuramente, da lassù, avremo l'appoggio di chi ci ha lasciato nella vita
terrena ma è rimasto nei nostri cuori e continua a sostenere le imprese dei
Guerrieri Nerazzurri, dall' Avv. Prisco al Gentiluomo Facchetti, li sentiamo
vicini e un pensiero va a loro che hanno scritto pagine importanti di questa
storia che dura da 100 anni e ci auguriamo ne duri altri 100 e 100 ancora.
C'E' SOLO L' INTER!!! 100!!!
Sergio

lunedì 3 marzo 2008

napoli - INTER 1 - 0


Siamo sempre più "incerottati" e demoralizzati viene voglia
di pregare qualche dio per avere un miracolo che ci riporti
i nostri giocatori persi per strada come durante una lunga
guerra: "la furia" Cordoba, "the wall" Samuel, Dacourt,
Maxwell, "Il Genio" Ibra, Cruz, "il Cuchu" Cambiasso e
adesso Chivu.
Senza dimenticare chi non è al meglio dopo mesi di infermeria
come : Viera, Figo, Stankovic.
Era nell'aria questa sconfitta, miscelata nella brezza tiepida della
primavera che avanza, se ne percepiva l'odore.
Ora cosa si possa fare non so, senza i campioni non si vincono
campionati ne coppe, senza nulla togliere ai sopravvissuti
come Pelè, Maniche, SuperMario, Crespo, Suazo, Rivas ecc. che
sicuramente venderanno cara la pelle ma che forse non basteranno
per vincere la guerra.
Nulla vogliamo dire dell'arbitro che si è dimenticato di due cartellini
gialli e un rosso clamoroso per una gomitata stampata sul volto di
SuperMario.
Nulla vogliamo dire perchè l'avversario ha meritato la vittoria e
non vogliamo polemizzare.
Un fatto è sicuro, la nostra fede non muterà mai, succeda quel che
deve succedere noi saremo qui a sostenere i ns. Guerrieri Nerazzurri,
fino alla morte.
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio