sabato 31 maggio 2008

Cerchiamo di Voltare pagina!!!



Mourinho: «Inter io sono pronto»

Moratti lo ha incontrato ieri a Parigi. Il tecnico: «Farò bene, sono un grande»
MILANO, 31 maggio - Mentre ieri mattina a Milano cir­colava ancora la voce che José Mourinho fosse già atterrato nel capoluogo lombardo nella serata di giovedì e che fosse tenuto nascosto dal club nerazzurro in attesa dell'annuncio ufficiale sul suo insediamento e quindi del­la conferenza stampa di pre­sentazione, Massimo Moratti si imbarcava invece per Pari­gi, assieme al dt nerazzurro Marco Branca, proprio per incontrare il suo nuovo alle­natore. Nel frattempo, in Ita­lia rimbalzavano le dichiara­zioni rilasciate da Mou al quotidiano economico lusita­no «Jornal de Negocios». Nell'intervista, rac­colta qualche giorno fa, l'ex-allenatore non ha nominato mai l'Inter, ma ha spiegato be­ne ciò che lo attenderà nella sua nuova av­ventura: «Sarà una sfida per cui tutti diran­no: "Deve vincere per forza". Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace. Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni ed è in situazioni come queste che io divento più forte». E a confer­mare il nuovo spirito nell’Inter anche una dichiarazione di Figo che ha annunciato di voler vestire per un’altra stagione la maglia dell’Inter. PROGRAMMI - Quello del presidente neraz­zurro è stato un vero e proprio blitz, visto che in serata è rientrato in Italia per trascorrere il week end a Forte dei Marmi. A Pa­rigi, Moratti era volato anche negli ultimi giorni di marzo. Ieri, Moratti ha relazionato Mourin­ho sulle ultime trattative con il Barcellona. Iil presidente nerazzurro, infatti, ha incontrato il suo collega La­porta martedì sera a cena - e, insieme a Branca, hanno anche pianificato le prossime mosse. Il portoghese, stando alle ultime in­discrezioni, dovrebbe sbarcare a Milano lu­nedì, mentre la presentazione di fronte alla stampa avverrà martedì.«LAMPARD È IL MIGLIORE» - Tornando all'intervista, Mourinho ha lascia­to intendere che Lampard sarà il punto di ri­ferimento della sua Inter. «È il miglior pro­fessionista con cui ho avuto a che fare in tut­ta la mia carriera. Non ho mai incontrato nessuno che possa essere paragonato a Frank». Poi, Mourinho ha parlato soprattut­to di se, del suo modo di essere in panchina, ma anche come uomo: «Come allenatore, mi ritengo molto semplice - ha spiegato il portoghese - Vor­rei che le persone con cui ho a che fare sia­no sempre aperte e disponibili. In fondo è facile lavorare con me. Basta seguirmi».

venerdì 30 maggio 2008

PERCHE' SIGNOR PRESIDENTE!!!

Premetto che questo Post è scritto sulla base delle notizie che più o meno ufficialmente vengo scritte su siti web e giornali ed è quindi possibile che in alcuni casi siano infondate.
Dal “maledetto” martedì 27 Maggio, giorno in cui è trapelata la notizia che il Mancio non sarebbe più stato l’allenatore dell’INTER, mi sento come se fossi tifoso di una squadra che ha vissuto una mediocre stagione ed è quindi giunta al punto di meditare una rifondazione stile Barcellona e la gioia della splendida doppietta del Genio che ci ha definitivamente cucito il 16° e terzo consecutivo, Scudo sul petto è già svanita, inghiottita dal trauma di sapere che il Mancio non siederà più sulla panchina dei Campioni d’Italia e dalle voci che danno per partenti “eroi” entrati nel mio cuore a suon di goal e prestazioni di altissimo livello come IbraCadabra o Maicon “il Colosso”.
Così come non potrei pensare alla mia Inter senza Zanetti e Cambiasso, ugualmente non posso immaginare di vedere Maicon o Zlatan con la maglia d’avversari o addirittura Matrix simbolo della grinta e della voglia di essere protagonisti.
Amato e rispettato Sig.Presidente Moratti perché tutto questo??
Se per avere Eto’o devo privarmi del Genio allora NON LO VOGLIO!!!
Se per vincere la Champions devo divenire lo zimbello d’Italia allora NON LA VOGLIO!!!
Amato e rispettato Sig.Presidente Moratti perché tutto questo??
Abbiamo fretta di sentire Lei cosa ha da dire, abbiamo fretta di sapere con ufficialità
se la ns. amata INTER ha un allenatore e soprattutto se ha ancora un presidente vero.
C’E’ SOLO L’INTER!!!
Sergio

Il dopo Mancini inizia dal rumeno Daminuta.


Inter, ecco il primo colpo
Droga, Lampard, Quaresma...macché, il primo colpo nerazzurro del dopo-Mancini è un rumeno di 18 anni che arriva a parametro zero. Si chiama Cristian Daminuta, centrocampista del Politehnica Timisoara, che firma con il club di Moratti per 4 anni a circa 50.000 euro all'anno.Denominato il "Vieira dei Carpazi", poiché la stazza ricorda quella del giocatore francese già leader del centrocampo interista, il giocatore classe 1990 si sarebbe già sottoposto alle visite mediche a Milano. Il suo contratto, però, non è ancora ufficiale perché si trova in causa a Losanna contro il suo club. Il motivo? Il rifiuto di prolungare il contratto con la società rumena, che ha così deciso di fargli causa.La Federazione Rumena gli ha già dato ragione, poi il club ha fatto ricorso ma anche il TAS sembra essere dalla sua parte e poter così dare il via libera all'ufficialità del suo trasferimento all'Inter. Primo acquisto per la squadra nerazzurra, più veloce della Lazio, anche lei desiderosa di portare Daminuta in Italia, sponda biancoceleste.
29 maggio 2008resma... macché. Il dopo Mancini inizia dal rumeno Daminuta.

Ibra con Eto’o!!!

30 Maggio 2008
Cambia scenografia il mercato nerazzurro. Hleb, Konko, Inler, Capel e altri ancora sono stati congelati dopo l’esonero di Roberto Mancini. Il Presidente dell’Inter è sceso personalmente in piazza per formare una squadra da “urlo”, un team da Champions League, una fuoriserie che possa vincere in qualsiasi competizione. Confermato Zlatan Ibrahimovic, non verrà ceduto per nessuna cifra e il calciatore vuole rimanere a Milano, Moratti ha deciso di rinforzare il reparto con l’innesto di un autentico fuoriclasse: Samuel Eto’o. Con il Barcellona sembra esserci l’accordo e con la stessa società pare si sia parlato di Giovani Dos Santos e Deco (assistiti entrambi dal procuratore di Mourinho), un’operazione da 60 milioni di euro ( 38 Eto’o, 12 Deco, 10 Dos Santos). Se si dovesse decidere di puntare sul folletto messicano, i tre citati (Ibra, Eto’o e Giovani) sarebbero affiancati da Cruz e Balotelli. Non troveranno posto, molto probabilmente, Hernan Crespo, Adriano e Recoba. A centrocampo non dovrebbero essere confermati gli svincolati Solari e Cesar, mentre Stankovic (Liverpool) e Dacourt potrebbero lasciare Milano. Possibile riconferma di Figo (prima come calciatore poi come team manager), di Maniche e di Jimenez, anche se quest’ultimo potrebbe essere inserito in qualche trattativa. Nel mezzo si cercherà di strappare Lampard al Chelsea e di trovare l’accordo con il Barcellona per Deco, mentre per il reparto arretrato, sicuri della riconferma sono Chivu, Cordoba, Samuel, Maxwell e Maicon, anche se quest’ultimo, molto vicino a Roberto Mancini, potrebbe seguire l’ex tecnico in caso di approdo a Londra del “Mancio”. Materazzi, Burdisso e Rivas potrebbero essere ceduti, mentre i papabili nuovi innesti sono i “soliti” assistiti di Mendes (procuratore dell’allenatore lusitano): Pepe o Carvalho. E’ cominciata l’era di Mourinho!
fonte: www.ilreca.it

giovedì 29 maggio 2008

Comunicato ufficiale F.C. Internazionale

Giovedì, 29 Maggio 2008 19:44:13
MILANO - F.C. Internazionale ha comunicato al signor Roberto Mancini il suo esonero dall'incarico di allenatore responsabile della prima squadra, in particolare in ragione delle dichiarazioni rese dal tecnico all'esito dell'incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo 2008, di quanto ne è seguito, sino ai fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche.
F.C. Internazionale

fonte: www.inter.it

Smentita Inter su ricostruzioni stampa

Giovedì, 29 Maggio 2008 16:25:22
MILANO - In merito ad alcuni servizi giornalistici apparsi o trasmessi da organi d'informazione (quotidiani, televisioni, radio, siti internet), con riferimento a ricostruzioni verbali dell'incontro di martedì scorso tra Massimo Moratti e il tecnico Roberto Mancini presso l'abitazione del Presidente in Milano,
F.C. Internazionale informa che:
quanto scritto o riportato, o anche solo parzialmente ripreso, non corrisponde alla verità dei fatti; inoltre, l'incontro è stato assolutamente professionale, improntato a correttezza, e il tecnico non si è mai permesso di mancare di rispetto nei confronti del presidente Massimo Moratti.
Per tale motivo, ritenendo alcune affermazioni presenti negli articoli lesive dell'immagine della Società, si fa riserva di eventuali azioni legali, anche nei confronti di coloro che riprenderanno le citate ricostruzioni altamente distorsive della verità dei fatti.
F.C. Internazionale
fonte: www.inter.it

INTOCCABILI!!!

ELENCO PERSONALISSIMO DI INTOCCABILI
GUERRIERI NERAZZURRI:
JULIO CESAR
MAICON
CORDOBA
SAMUEL
MAXWELL
CHIVU
MATERAZZI
ZANETTI
CAMBIASSO
IBRAHIMOVIC
BALOTELLI

LE DATE DEL 2008-2009

MILANO, 28 maggio 2008 - Il campionato di serie A 2008-09 comincerà domenica 31 agosto e si concluderà il 31 maggio 2009. Lo ha deciso il Consiglio di Lega riunito oggi a Milano. Durante il campionato di A sono previsti tre turni infrasettimanali (nell'ultima stagione erano stati quattro): il 24 settembre, il 29 ottobre e il 28 gennaio. Tre anche le soste previste per gli impegni della nazionale nelle qualificazioni dei mondiali 2010, il 7 settembre, il 12 ottobre e il 29 marzo 2009. La sosta natalizia è prevista dopo il turno del 21 dicembre e fino a quello dell'11 gennaio.
COPPA ITALIA - La Tim Cup edizione 2008-2009 prenderà il via il prossimo 9 agosto per concludersi con una finale unica - come già avvenuto quest'anno - il 13 maggio 2009. Il 9 agosto, dunque, si giocherà il primo turno, domenica 17 agosto il secondo turno, sabato 23 agosto il terzo turno, quindi giovedì 18 settembre e giovedì 2 ottobre - con gare di andata e ritorno - si disputerà il quarto turno. Ottavi di finale: le dati disponibili sono i mercoledì 12 novembre, 3, 10 e 17 dicembre; quarti di finale: mercoledì 21 gennaio e mercoledì 4 febbraio 2009; semifinale d'andata: mercoledì 4 marzo 2009; semifinale di ritorno: mercoledì 22 aprile 2009; quindi la finale mercoledì 13 maggio 2009.
SUPERCOPPA - La Supercoppa tra Inter e Roma, sarà disputata domenica 24 agosto. Il campo provvisorio è San Siro, ma le due società, ha comunicato il presidente della Lega, Antonio Matarrese, sarebbero orientate ad andare all'estero e resta quindi in piedi l'ipotesi New York.

Ibra: «C'è Mourinho? Moratti ha fatto bene»

29/05/2008 9.00
«Il presidente è il capo, decide lui, sa che cosa fare».
Ibrahimovic e’ parso sorridente di fronte alla stampa svedese. «Io non so nulla di più di quello che mi dite voi sul cambio di allenatore. Comunque, è una decisione di Moratti, lui è il capo, decide lui, e quello che fa è giusto. Mourinho? Un grande allenatore, chi non lo sa?».Ora come vede il suo futuro nell'Inter? «Mi trovo bene nell'Inter, la famiglia è contenta, ho vinto due scudetti e ora cercheremo di farcela anche nella Champions League. Io rimango volentieri».Ci racconta l'emozione di Parma? «È stato surreale. Guardavo tutti i miei compagni dalla panchina: noi ancora non avevamo segnato e la Roma stava vincendo. Era se come avessimo tutti una mela in gola. Poi sono entrato e ho segnato. A vedere tutta la panchina entrare nel campo in quel momento è stata una grande sensazione. Uno deve viverla per capire».

fonte: (Gazzetta dello Sport)

mercoledì 28 maggio 2008

Lampard con Mourinho!

Ora i tifosi voltano pagina. Nonostante l’amore dichiarato per Roberto Mancini, oltre 4300 mail giunte in meno di 24 ore nella casella mail del sito, l’interista deve pensare a Josè Mourinho, non deve abbattersi per la perdita di Mancini perché farebbe il gioco di milanisti e juventini, i veri vincitori di quel “maledetto martedì”. Una rivoluzione c’è stata e ci sarà. La perdita di Roberto Mancini cambia le strategie di mercato ma non solo quelle in entrata ma anche in uscita potrebbero esserci dei grossi cambiamenti. Dejan Stankovic e Maicon potrebbero essere due intoccabili non più incedibili. Il serbo è un uomo di Mancini e il brasiliano è stato il primo a chiamare il tecnico di Jesi per rammaricarsi di quanto è successo, e se il “Mancio” siederà sulla panchina dei blues, il terzino raggiungerà il suo ex allenatore a Londra. Difficili gli arrivi di Konko, Inler e Capel, calciatori richiesti dal Mancio, ma non da escludere l’arrivo “dell’inglese” Hleb, giocatore che Mourinho conosce molto bene, ma potrebbe essere sostituito dal rinnovo, scontato, di Luis Figo e dalle pressioni del Barcellona che potrebbe mettere sul piatto il portoghese Deco. Anche Crespo sarà ceduto. L’argentino non giocava con Mourinho quando era in condizioni accettabili figuriamoci ora. Possibile addio dell’intero entourage “manciniano”, da Mihajlovic a Salsano passando per il “guru” dei muscoli, Sergio Viganò. Basito e affranto anche Lele Oriali, ignaro dell’idee del Presidente, ma per l’ex mediano azzurro la riconferma dovrebbe essere indiscutibile. Si gira pagina e si parla di “top-players” per la nuova Inter lusitana: Lampard, Quaresma, Deco e Drogba. Quattro big, con il centrocampista del Chelsea avvistato a Milano o meglio avvistata a Milano, visto che si trattava della Signora Lampard. Drogba sogna San Siro, anche se i più informati, a noi risulta che Moratti sia in sardegna, parlano di un Presidente in Spagna per chiudere o meglio chiedere uno tra Eto’o e Ronaldinho all’amico Laporta. I tifosi, perso il numero uno vogliono una squadra che continui quello che ha iniziato lo “Special One” italiano. Sarà un calda estate per Moratti e sopratutto molto dispendiosa. Da interista e comunque d’obbligo: benvenuto Mourinho!
fonte: http://www.ilreca.it/



nota di C'è Solo l' INTER!!!
Ci sono tanti nomi che circolano come satelliti intorno al pianeta INTER, nomi che
farebbero impazzire di gioia qualsisi tifoso, eppure l'esonero di Mancini ha lasciato
un dolore allo stomaco, un dispiacere diffuso.
Già ci apprestavamo a pensare a Konko e Lehb e alla nuova Inter del futuro con
la grinta del Mancio tatuata al braccio, pronti dinuovo, insieme, a lottare contro
tutto e tutti.
Ora si legge che anche Maicon potrebbe lasciarci ma giuro che un altro dispiacere
non lo voglio digerire, il Colosso NON SI DEVE TOCCARE!!!
PROPONGO UNA RACCOLTA DI FIRME PER CERCARE DI RENDERE INCEDIBILI
I NOSTRI IDOLI, SCRIVETECI A cesololinter@gmail.com INDICATE I NOMINATIVI DEGLI "INCEDIBILI" CERCHIAMO INSIEME
DI TRATTENERE I GIOCATORI CAMPIONI D'ITALIA!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio




L'ultimo Interista dell'INTER!!! di Stefano Olivari


Esultano i dirigenti dell'Inter e gli avversari dell'Inter, piange la maggioranza dei suoi tifosi. Dopo il colloquio di qualche ora fa con Moratti si può tranquillamente affermare che, al di là di un contrattone da tre anni più uno già firmato e dell'ufficialità dell'esonero che ancora manca (almeno mentre scriviamo queste righe), Roberto Mancini non è più l'allenatore dell'Inter. Epilogo non imprevisto, ma volevamo vedere il modo in cui Moratti avrebbe salutato l'allenatore che ha vinto quasi tutto in Italia per un quadriennio (cosa da mettere in prospettiva, in un calcio Moggi free magari avremmo fatto altri ragionamenti su Cuper), fatto saltare i nervi ai buffoni di corte e che ha anche costruito un gruppo di persone che non si amavano ma che remavano nella stessa direzione: poi vincere lo scudetto dipende anche da Ibrahimovic che si immola per mezzora dopo due mesi di inattività e perdere la Champions anche da Materazzi e Burdisso che fanno Materazzi e Burdisso, la contabilità dei trofei (argomento che peraltro sarebbe pro Mancini) è meno importante di quello che si costruisce. E Mancini all'Inter aveva costruito un ambiente positivo, catalizzando su di sé ogni antipatia e facendo le veci di dirigenti che non c'erano, non ci sono e non ci saranno.
Il modo, dicevamo, per dirsi addio. E' stato il peggiore, con Moratti imbarazzato e Mancini più deluso che sopreso. La mossa di Moratti è stata dettata da mille considerazioni, quasi tutte sbagliate, di cui le più importanti sono queste: a) Nell'immaginario mediatico e tifoso soprattutto l'ultima Inter, quella depurata dai soprammobili del presidente, era l'Inter di Mancini. Ecco, se c'è un'espressione che fa imbizzarrire Moratti è 'Inter di Mancini': l'invidia è una cattiva consigliera...b) Mancini era ed è detestato da gran parte della società: senza arrivare alle solite storie del medico, arriviamo addirittura all'allenatore della Primavera...c) Secondo Moratti l'Inter veniva-viene trattata male dai media anche perché il suo allenatore ha con loro rapporti inesistenti. Peccato che non esista nessuno che vinca risultando anche simpatico...d) Moratti imputa a Mancini la cattiva conduzione di alcune partite chiave, con l'inevitabile senno di poi. Poco importante, nonostante i tanti articoli sul tema, lo sfogo post Liverpool: Moratti aveva incontrato Mourinho cinque mesi prima...
Reduce dall'incontro con il neo-amico Maradona (che avrà giudicato 'simpatico') e con Bagni (che al predecessore di Moratti diede uno storico schiaffone), il presidente nerazzurro ha dovuto quindi scegliere fra due 'pacchetti': 1) Tenere Mancini, perdere l'eventuale penale e la faccia con Mourinho, e accontentarsi di un mercato medio, quello degli Hleb e dei Konko espressamente richiesti da Mancini, buono per il campionato ma non decisivo per miglioramenti da Champions; 2) Dare corso all'accordo con Mourinho, perdendo secchi 48 milioni lordi del contratto di Mancini, ed essere obbligato ad un mercato di stelle, da Drogba in giù, per diventare da subito una squadra con ambizioni da Manchester United-Chelsea. La prima opzione sarebbe stata quella eticamente più giusta, visto che Mancini fra errori ed omissioni è riuscito nell'impresa non di vincere tanto (come abbiamo già scritto magari in altre condizioni l'avrebbero fatto anche Simoni o Cuper, nessuno può dirlo con certezza a meno che non sia molto juventino o molto interista) ma di creare un ambiente in gran parte formato da gente che va nella stessa direzione. Insomma, il presupposto per vincere: niente di rivoluzionario, è la situazione verso cui tendono quasi tutti i grandi club del mondo. E non parliamo nemmeno di aspetti finanziari che dovrebbero essere chiari a tutti: più facile strapagare Essien che lanciare Pelé, o svenarsi per Drogba invece di rischiare su un ragazzo bresciano-ghanese di diciassette anni. La seconda opzione, quella scelta, ha magari più fascino perché costringerebbe l'Inter a vincere subito la Champions (con Drogba, Essien, Gerrard, Cruijff, Di Stefano, Baggio, Rummenigge e ovviamente Maradona) ma di fatto distruggerebbe la cosa migliore costruita in questi anni da Mancini. Non le vittorie, che dipendono da mille fattori, ma un ambiente capace di reagire in maniera positiva agli attacchi esterni, smascherando e irridendo situazioni e personaggi da pre-Calciopoli.
Già, Calciopoli: esonerando Mancini, inviso a tutti gli altri grandi club (per motivi diversi) ed ai relativi cortigiani, Moratti ha forse voluto tornare il Moratti simpatico, brillante e perdente di una volta: quello che si faceva voler bene da tutti. Quello che idolatrava Zamorano perché baciava la maglia, riteneva Djorkaeff un intellettuale scomodo, coccolava Recoba perché aveva segnato un gol da metà campo all'Empoli, giustificava Adriano perché in fondo era simpatico. Quello che 'Moratti è un signore'. Quello che non voleva cambiare il sistema, mancandogli forse gli strumenti culturali ed ideologici per farlo, ma contattava Cantona e ignorando i segnali del Sensi della situazione colpevolmente si sedeva al tavolo dei bari, senza avere un decimo della loro abilità nel barare. Poi dagli stessi bari veniva in privato preso giustamente in giro, perché non puoi essere Zeman a metà: non sei credibile per gli zemaniani e diventi lo zimbello dei furbi. Adesso è finita, per ribaltare l'ambiente secondo le indicazioni di un allenatore di grande qualità (non una novità, Tardelli a parte...) e con un tasso di diplomazia inferiore a quello di Mancini, con l'aggravante di non conoscere i meccanismi ed i legami incrociati degli 'uomini di calcio' italiani. L'unico interista (in senso psicologico, perché ci sembra che il bambino Roberto Mancini fosse juventino) dell'Inter è stato cacciato: non finirà sotto i ponti, allenerà una squadra (forse il Manchester City, visto che Eriksson sembra abbia ormai firmato per il Messico) che seguiremo con affetto e sarà rimpianto per sempre non solo da Moratti. Che non a caso per questa geniale decisione (prezzo totale 110 milioni di euro, Mourinho compreso, senza contare il calciomercato) riceverà complimenti dai terzi interessati e dai loro mediaservi. Vedrete che i loro 'caso Figo' adesso diminuiranno come per magia, nonostante Figo sia di un anno più vecchio e Mourinho non intenda farlo giocare per più di trenta secondi in tutta la stagione: la guerra è finita.
http://www.iostoconmancini.com/

L’errore del centenario!

Non si hanno parole per capire le gesta della famiglia Moratti. Mancini Roberto, in arte “Mancio” è stato esonerato in stile Zaccheroni nel pomeriggio di martedì. Quel giorno definito da leoni per l’annunciato incontro, si è trasformato in un triste pomeriggio “morattiano” dove l’orgoglio ha avuto la meglio sul buon senso, quel buon senso che il Presidente ha urlato qualche giorno fa sui giornali. C’era da aspettarselo. Mancini è un vincente, Mancini è un allenatore che capisce di calcio, Mancini è il tecnico più titolato dell’era Moratti, ma non è bastato per aprire un ciclo, ora che le altre squadre sono in calo ed economicamente inferiori alla corazzata nerazzurra. Due ritocchi e tanta allegria sarebbero stati sufficienti per annientare per altri anni il campionato, ed invece si chiude una pagina vincente (e poi parlano di continuità), saranno contenti i vari paladini nerazzurri che portano il nome di Figo, Adriano, Recoba, Crespo (non giocava con lui nel Chelsea immaginatevi tre anni dopo) e Combi (Mancini ha vinto senza il loro apporto), e si apre la porta portoghese: Josè Mourinho. Un allenatore non facile da gestire e con la lista della spesa pronta da esibire al “boss” nerazzurro: Lampard, Deco, Drogba, Carvalho, Essien, Quaresma e magari Terry o Joe Cole. Facile vincere, sulla carta, con questi giocatori (arriveranno?), meno facile conquistare uno scudetto o un semplice terzo posto con Martins, Adriano, Gamarra, Coco, Wome, Zè Maria e Karagounis. Chissà cosa sarebbe successo se invece dello scudetto Mancini avesse conquistato “solo” una coppa del Mondo, fosse stato “bastonato” in Champions League e avesse preso 20 punti dalla prima in classifica non cogliendo nemmeno il traguardo europeo più importante. Ed ora? I tifosi si aspettano grandi colpi di mercato, lo scudetto e la Champions League o la stagione sarebbe fallimentare, visto che sono abituati a festeggiare da qualche anno. Qualche nome per il post-Mourinho?
fonte: www.ilreca.it

DEL FUTURO NON VI E' CERTEZZA




Quale fosse il reale stato del rapporto lavorativo fra Moratti e Mancini non ci è dato sapere ma certo è che ci piange il cuore sapere che il prossimo anno a lottare sulla ns. panca non ci sarà l’allenatore che negli ultimi quattro anni ci ha regalato le soddisfazioni che mancavano da molto tempo.
Antipatico o no a noi ispirava fiducia, grinta e passione.

E’ vero, ha commesso i suoi errori e forse è stato fatale annunciare che avrebbe lasciato l’Inter per poi ritrattare il giorno dopo la cocente sconfitta con il Liverpool ma, per chi come me ha “letto” quello sfogo come lo sfogo di chi ci credeva così tanto da ritenere che la sconfitta era una sua sola colpa tanto da spingerlo a credere di non essere all’altezza e voler quindi andarsene, la rabbia per quella dichiarazione è passata ed è stato compreso e perdonato.
Il ns. amato presidente Moratti sa quello che deve fare e sappiamo che ogni cosa che fa ha come obiettivo il bene dell’INTER e quindi rimarremo fiduciosi per il futuro anche se c’è una punta d’incertezza e timore che la rivoluzione di Mou non dia gli stessi risultati.
Arrivederci Mancio e IN BOCCA AL LUPO!!!
C’E’ SOLO L’INTER!!!
Sergio

martedì 27 maggio 2008

UN PO' DI CHIAREZZA, PLEASE!!!


Si legge di Mou all'INTER poi sembra che il Mancio rimarrà
sulla panchina dei Campioni d'Italia ed a seconda della "fonte"
sembra debbano arrivare giocatori straordinari da Deco a
Lampard a Quaresma(MAGARI!!!) ma di ufficiale non vi è nulla.
Speriamo si faccia un pò di chiarezza e speriamo rimanga il Mancio,
se poi non sarà così daremo il benvenuto al nuovo che avanza ma
restare senza il Mancio lascia un pò di malinconia, sarà perchè nel
bene o nel male fa parte della famiglia Nerazzurra, sarà che prima
di lui nell'ultimo decennio l'unico trofeo a cui puntare era la coppa Italia.
Mou - the Special One ci farà vincere la Champions???
Meglio che ci teniamo il Mancio, prendiamo Konko, Aquilani, Eto'o
e Quaresma più un paio di giovani speranze con Balotelli e Bolzoni in
prima squadra e possiamo essere competitivi e vincenti anche il
prossimo anno!!!
IN OGNI CASO, QUALUNQUE COSA IL NS. AMATO PRESIDENTE
VOGLIA FARE PER ME C'E' SOLO L' INTER!!!
Sergio

Inter: Mourinho vuole Quaresma, ma Mancini è tranquillo


13:30 del 27 maggio
Mancini o Mourinho? L'amletico dubbio che affligge Moratti verrà risolto nelle prossime ore. Gli ultimi indizi fanno pendere la panchina nerazzurra dalla parte del tecnico portoghese, che secondo il Diario de Noticias' starebbe studiando da cinque mesi l'italiano per ben 5 ore al giorno, in modo da dare un'immagine positiva di se stesso a società, media e tifosi già dal giorno del suo arrivo a Milano.
Ma Mancini resta tranquillo forte del contratto che lo lega al club di via Durini. Il suo agente Giorgio De Giorgis ha dichiarato ai microfoni di Studio Sport: "Roberto non è né preoccupato né ansioso, non vedo perché dovrebbe esserlo. Lui e Moratti possono vedersi in qualsiasi momento". Il sospirato incontro allenatore-presidente dovrebbe avvenire tra oggi e domani.
Inoltre l'edizione odierna del quotidiano O Jogo riporta in prima pagina una notizia di mercato: su esplicita richiesta di Mourinho, l'Inter avrebbe offerto 30 milioni di euro per Ricardo Quaresma. Il Porto non sembra disposto a scendere dalla richiesta di 40 milioni, ma potrebbe essere costretto ad abbassare le proprie pretese. Nonostante la vittoria del campionato, il club lusitano potrebbe essere escluso dalla prossima Champions League a vantaggio del Benfica per la vicenda delle intercettazioni arbitrali, che gli è già costata 6 punti di penalizzazione.
Tornando all'Inter, vengono confermati gli altri due grandi obiettivi per rinforzare il centrocampo: Lampard e Deco. Quest'ultimo avrebbe ricevuto anche un'offerta del Chelsea. Il tabloid britannico Daily Mirror conferma che Mourinho verrà annunciato come nuovo allenatore dell'Inter entro le prossime 48 ore: il primo acquisto della sua 'era' sarà Lampard.

Agresti: “Non può decidere Figo”.

Voglio postare questo articolo del collega Stefano Agresti. Quanta verità: ILRECA.IT
Il carrozzone Inter, con tanto di scu­detto cucito sopra, sta per mostrare al pubblico l’ultimo triste show: la messa alla berlina dell’allenatore che ha vinto gli ultimi tre campionati, do­po che nessuno alla guida di quel club ci era mai riuscito dall’89. Ha comin­ciato ieri Figo, uno che un tempo era un grande campione e oggi, a trentasei anni, fa ancora il calciatore, alternan­do sprazzi di classe a lunghe pause. Ebbene, Figo ha detto che, se resta Mancini, lui smette di giocare; in caso contrario, va avanti. Al di là del valore attuale del portoghese, e della discuti­bilissima possibilità che possa rimane­re in campo più di quanto ce lo ha te­nuto Mancini, è comunque inaccetta­bile una presa di posizione del genere.
Primo, perché non può essere un calciatore (cioè un dipendente, tra l’altro con il contratto in sca­denza fra 34 giorni) a porre un aut aut così violento ai suoi diri­genti, per di più in pubblico; se­condo, perché questo atteggia­mento ha il retrogusto fastidioso dell’arroganza.
Ora: in una società seria, o an­che soltanto normale, il calciato­re in questione viene serenamen­te defenestrato. Magari, se lo si ritiene giusto, poi si caccia anche l’allenatore, ma certamente il giocatore non può più rimanere nell’ambiente. E’ per questo che certi affronti pubblici sono limi­tati, quasi inesistenti: pochi club, piccoli o grandi che siano, li ac­cetterebbero. Il carrozzone Inter, invece, tutto permette e tutto consente: dagli insulti all’allena­tore che ti sostituisce, in avanti. Perciò Figo dice tutto questo: in due stagioni, ha capito che può farlo. Speriamo che stavolta non sia così e che la dirigenza neraz­zurra dia un segnale forte. I pre­cedenti, però, spingono a dubitar­ne.
Quindi Moratti, a quanto pare, completerà l’opera, esonerando Mancini e prendendosi Mourin­ho. C’è un aspetto economico, in questa storia, che un po’ inquieta: Mancini ha un ingaggio da sei mi­lioni netti per quattro stagioni e Mourinho ne prenderebbe nove nei prossimi tre anni. Come dire che l’Inter, da qui al 2012, avreb­be a libro paga allenatori per ol­tre cento milioni di euro lordi. Ma questi, se vogliamo, sono affari di Moratti (e dei libri contabili ne­razzurri). Anche il lato tecnico è decisamente incomprensibile, vi­sto che Mancini - come detto - ha vinto tanto, cioè sette trofei in quattro stagioni (e pure i prede­cessori avevano campioni di pri­missima scelta a disposizione).
La questione più sorprendente, però, è un’altra. E cioè che viene sottovalutata la grandezza del­l’impresa realizzata in questo pe­riodo da Mancini. Che non solo ha vinto, ma ha vinto all’Inter. Un carrozzone dove un campione, quasi ex, si permette di chiedere pubblicamente la testa dell’alle­natore tre volte campione d’Ita­lia. E quasi quasi gli danno retta.
Stefano Agresti
fonte: www.corrieredellosport.it

Martedì da leoni!

E’ il giorno della verità. Probabilmente Mancini e Moratti discuteranno della pianificazione della nuova Inter in questo caldo martedì di fine maggio. Roberto Mancini non parla, ma è fiducioso, Moratti tace ma vuole bene e stima il tecnico di Jesi. De Giorgis, agente del “Mancio” non discute la possibilità di un esonero o di un abbandono, e crede nella permanenza del suo assistito. Tutte voci e “non” parole che sommate portano ad un unico risultato: Mancini onorerà il contratto e guiderà anche nella prossima stagione l’armata nerazzurra. Poche ore per capire, poche ore per ripartire con Mancini e partire, finalmente, con il calciomercato che vede le antagoniste già in movimento. Le nostre operazioni sono in “freezer”, congelate, in stand-by! Il primo mercato sarà fatto nel reparto medicina. Mancini non è in sintonia con Combi e potrebbe chiedere al patron di sostituirlo sul campo, non nell’organico, con Daniele Casalini che per 17 anni ha guidato “l’infermeria nerazzurra” della squadra primavera. Casalini, uomo Inter, è anche il medico di fiducia dell’allenatore. Il tecnico è stato operato dallo stesso medico al ginocchio. Questa è l’unica spina, perchè il “Mancio” non ha nessun problema ad avere in rosa Figo o Crespo o Adriano. Lui rema per vincere con l’Inter e spera che chi gli sarà messo a disposizione, remi nella stessa direzione. Ancora poche ore...
fonte: www.ilreca.it

lunedì 26 maggio 2008

QUI IN ITALIA VINCONO TUTTI COMUNQUE VADA!!!



A sentire le dichiarazioni dei vari perdenti
che giocano nelle rispettive perdenti squadre
tutti hanno vinto il campionato, dalla rometta
dove dicono "..siamo arrivati secondi ma abbiamo
vinto lo scudetto morale.." ai rubentini che arrivati
terzi dicono"...è come se avessimo vinto...", quindi
si prevede festa grande anche per i bilanisti che festeggeranno
la qualificazione in coppa uefa che subito hanno provveduto
a chiamare Uefa Cup perchè così ha un'altro fascino.
Peccato che per un altro anno come minimo, quello
splendido tricolore rimarrà li sulle maglie nerazzurre
per il terzo anno consecutivo e se poi malauguratamente
non si potrà vincerlo anche l'anno prossimo vorrà
dire che lo festeggeremo comunque perchè in questo paese
sembrano essere tutti vincitori comunque vada!!!
...Mi rimane un piccolo dubbio... ma i romanisti lo sanno
che la coppa del nonno è solo una briciola che cade dal tavolo
dove abbiamo banchettato??? mahhh!!!
I CAMPIONI D'ITALIA SIAMO ANCORA NOI!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio

Mourinho? Meglio Cristiano Ronaldo

25 Maggio 2008
Non si capisce perché Mancini dovrebbe volare a Londra per dare un gioco, un volto e qualche trofeo in più al Chelsea, mentre all’Inter dovrebbe arrivare l’esonerato degli stessi blues, Josè Mourinho. Caro Moratti, pensaci, l’Inter ha bisogno del meglio, ha bisogno del numero uno sul campo, non di chi si crede il numero uno. L’Inter non deve cedere il “più vincente”, per rinforzare una diretta concorrente alla Champions League, per riempire d’oro un allenatore che solo qualche mese fa veniva definito dalla stampa inglese un tecnico poco capace di far coesistere un gruppo di grandi stelle. L’Inter ha un gruppo di grandi stelle, l’Inter questo gruppo lo ha plasmato a sua immagine, l’Inter non ha “grossi” problemi di spogliatoio, a parte qualche muso lungo perché poco impiegato, l’Inter avrà “grossi” problemi se “the special one” imiterà, muovendosi come un giocatore di golf (ricordate Sheva?), una prima stella nerazzurra. Perché a Lippi è stata data carta bianca, trasformata dallo stesso in carta igienica, mentre a Mancini non gli viene dato nemmeno un centrocampista che chiede dal marzo 2007? Mourinho si accontenterà di Figo, Adriano e Recoba? Mourinho sarà il miglior amico di Combi? Mourinho non litigherà con Ibra o Vieira? Mourinho, Mourinho, Mourinho…Un consiglio: Cristiano Ronaldo vacilla, non è più incedibile, non è convinto di rimanere in Inghilterra e non è certo che accetti Madrid. Prema per lui, pensi al vero portoghese caro Presidente, invece di pensare ad altri inutili lusitani, e confermi colui che ama l’Inter e non “solo” chi cerca una panchina e tanti soldi. Grant ne è stata la dimostrazione…
fonte: www.ilreca.it
Noi stiamo con Mancini!

domenica 25 maggio 2008

Coppa Italia: roma - INTER 2 -1


Una prestazione mediocre dei nostri Guerrieri
che ha evidenziato, se ancora ce ne fosse bisogno,
che la davanti Suazo è inutile e ci manca un goleador
come Ibra perchè anche Cruz non è sufficente, non
sempre per lo meno.
Peccato per il Double mancato comunque l'amarezza
è relativa, diciamo che abbiamo scosso la tovaglia
sulla quale abbiamo banchettato e abbiamo donato
le briciole ai rosiconi che se ne riempiranno la bocca
e magari riusciranno pure a stare zitti per un pò.
Ora che la stagione è ufficialmente finita abbiamo
fino ad agosto per programmare una nuova annata
che speriamo sia ricca di soddisfazioni!!!
I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO ANCORA NOI!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio

sabato 24 maggio 2008

Moratti ha scelto Mancini

Roberto Mancini rimarrà all’Inter, e Massimo Moratti è contento di poter proseguire con quel tecnico che in tre anni ha conquistato sette trofei Made in Italy. Nessuna chiacchierata, avverrà probabilmente a Roma, quando il Presidente e l’allenatore si troveranno “face to face” in una splendida suite della capitale, ma indiscrezioni, che parlano di un possibile affare concluso tra Konko e la società di via Durini, (appuntamento sarebbe fissato per l’inizio della prossima settimana), fanno capire, proprio da questo colpo, che l’intesa di massima tra i due “capitani” è già stata trovata. Il duttile calciatore francese è un giocatore scelto, chiesto e voluto dal tecnico di Jesi, che a questo punto sembrerebbe destinato a guidare la fuoriserie nerazzurra, come da contratto, anche nei prossimi anni. Konko, che Mancini considera importante vista la sua capacità di adattarsi in più ruoli, dovrebbe firmare un contratto che lo legherà all’Inter fino al 30 giugno del 2012. La nuova Inter sta per nascere e dopo il colpo francese c’è attesa per il bielorusso Hleb.
fonte: www.ilreca.it

CON IL MANCIO VERSO L'EUROPA!!! AVANTI INTER!!!
C'eè Solo l' INTER!!!

...E SE ALLA FINE FOSSE UN BEL DOUBLE???


La partita di questa sera non è solo una partita
e penso che i nostri Guerrieri si rendano conto che
si dovrà lottare con grinta e molta anche, questa sfida
come tutte le altre va vinta sopratutto per dimostrare
alle malelingue che siamo noi i più forti e per impedire
che nel malaugurato caso in cui lo vinca l'eterna seconda,
per compensazione, poi riporti sulle maglie della
prossima stagione il logo della Coppa con un diametro
talmente grande da farlo apparire come bersaglio
per il tiro con l'arco.
Abbiamo l'opportunità di centrare il Double e sarebbe
una grande soddisfazione speriamo che la partita sia
affrontata con lo spirito giusto e la stagione si concluda
con il trionfo di chi ha subito per tutto l'anno i sopprusi
e le gufate di tutti per farli rosicare tutta l'estate.
AVANTI INTER!!! FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio


venerdì 23 maggio 2008

Inter: Lampard o Aquilani?

23 Maggio 2008
Alberto Aquilani o Frankie Lampard? E’ un bel dubbio. Il centrocampista giallorosso “sogna” di giocare con la casacca nerazzurra, parole dello stesso giocatore dopo una tranquilla e rilassante pennichella, e medita di parlare del suo futuro dopo gli importanti Europei, mentre il fuoriclasse inglese chiede due settimane di tempo per parlare con la dirigenza dei blues per poi decidere il suo futuro. Roberto Mancini, l’incontro con Moratti ci sarà a Roma e l’annuncio sul futuro del tecnico (90% rimarrà nerazzurro) sarà dato dopo la sfida dell’Olimpico, li sceglierebbe entrambi e avrebbe avvallato entrambe le “firme”. L’età porterebbe ad indirizzarsi verso il giallorosso, ma il nazionale inglese potrebbe portare al reparto centrale quella esperienza internazionale che il giovane romano non ha. Moratti è affascinato dall’idea di strappare Lampard ad Abramovich e regalare il colpo che tutti si aspettano da lui, ma le sue ultime parole, “il prossimo anno avremo più italiani in rosa”, fanno pensare che la scelta sia ricaduta su Aquilani. Un grosso dubbio, un dubbio amletico, ma averne di dubbi così.
Il Presidente nerazzurro parla di molti italiani in rosa nella prossima stagione, creando l’ennesimo dubbio ai tifosi nerazzurri: di chi sta parlando Moratti? Abbiamo citato Aquilani, potremmo pensare a Locatelli, difficile il suo approdo a Milano, ma le menti degli addetti ai lavori portano al neo azzurro Antonio Cassano. Il tecnico di Jesi lo adora, il pugliese, mano alla bocca, verrebbe correndo a Milano, e il Presidente è curioso di vederlo agli Europei. La classe non si discute, il carattere ha qualche angolo da smussare. Balotelli, Cassano e Aquilani, tre italiani in più rispetto la scorsa stagione e quel che conta sono calciatori in grado di fare la differenza. Dopo la sfida con la Roma e dopo le sfide “azzurre” nascerà la nuova “InterItalia”.
fonte: www.ilreca.it

Chelsea, il dopo Drogba è Balotelli :

Il rinnovo dell'attaccante con l'Inter è sempre più difficile: i Blues pronti ad approfittarne.
Senza voler tirare in ballo paragoni scomodi (vedi il Pelè campione del mondo nel '58) raramente si era visto un 17enne tanto forte, talentuoso e sicuro di sé come Balotelli. La mente corre a gente come Owen, Rooney o Raul, campioni decisivi per le loro squadre prima ancora di possedere nel proprio portafogli la patente per girare in automobile. Campioni destinati a segnare il futuro dei rispettivi club come i tifosi nerazzurri si augurano possa fare Balotelli con l'Inter.Ma a rovinare quella che potrebbe essere una bella storia c'è un però. E non di poco conto. Il contratto che lega SuperMario all'Inter (60.000 euro a stagione fino al 2010) va ovviamente ridiscusso alla luce dei recenti exploit dell'attaccante di origini ghanesi che a Massimo Moratti ha chiesto un trattamento alla Pato per rinnovare il suo contratto con l'Inter. Una richiesta che in via Durini hanno interpretato come una pretesa esagerata nonostante al ragazzo venga riconosciuto un talento assai raro.Il perché della 'sparata' (si parla di un base di 1,5 milioni di euro netti a stagione) è presto spiegato. Su Balotelli ha da tempo messo gli occhi il Chelsea di Roman Abramovich che, come rivelato non più tardi di due settimane fa dall'Indipendent, ha offerto 16 milioni di euro all'Inter per acquistare quello che a Stamford Bridge considerano di già il nuovo Drogba (destinato a lasciare Londra a fine stagione). Moratti, ovviamente, non vorrebbe perdere il giocatore ma allo stesso tempo non è disposto a riconoscergli la stessa cifra che i Blues, invece, non avrebbero problemi a garantitre al giocatore. Il rinnovo di Balotelli, quindi, al momento è in alto mare. Le parti sono molto distanti e il rischio è che tra un po' finiscano per perdersi di vista...
fonte: www.sportmediaset.it
C'E' SOLO L' INTER : STRAORDIMARIO NON SI TOCCA!!!

Cambiasso e Zanetti: "A Roma sereni"

MILANO - "Siamo felicissimi e orgogliosi di aver riconquistato lo scudetto che è meritato visto che siamo stati in testa alla classifica praticamente tutta la stagione. Non ci interessano le polemiche che sono state fatte e tutte le cose che sono state dette, ora pensiamo alla partita di sabato contro la Roma nella quale abbiamo la possibilità di conquistare un altro trofeo. Andremo a Roma sereni, concentrati e convinti di poter fare bene. Sarà sicuramente una bella partita e speriamo che tutto il pubblico presente possa divertirsi e partecipare ad una festa delo sport", questo il pensiero di Esteban Cambiasso e Javier Zanetti intervenuti alla festa di fine anno dei "Leoni di Potrero", un centro di formazione calcistica che i due amici argentini hanno creato e stanno avviando proprio a Milano per offrire un contributo alla risoluzione delle problematiche legate all'isolamento sociale e alle difficoltà nello sviluppo corretto delle capacità motorie.Tante le domande sul futuro di Roberto Mancini, entrambi i nerazzurri hanno voluto precisare che "la squadra ora è concentrata sulla Tim Cup. Quello che riguarda il nostro allenatore, con il quale abbiamo lavorato benissimo in questi anni, e il presidente è solo un affare tra loro due ed inutile continuare a parlarne ora perchè si continuerebbero a dire cose che non contano".
fonte: www.inter.it

martedì 20 maggio 2008

L’agente di Mancini: “Rimane al 100%”

20 Maggio 2008
Poche ore al verdetto, poche ore all’incontro, poche ore per sapere chi siederà sulla panchina nerazzurra nella prossima stagione. Il tecnico tre volte Campione d’Italia, Roberto Mancini, non ha intenzione di lasciare l’Inter e Massimo Moratti, Presidente del club nerazzurro, non vuole lasciarlo partire, ma, nelle storie d’amore più belle c’è sempre un ma, devono chiarire alcuni loro pensieri e alcuni loro dubbi, per poi ripartire alla ricerca di quel trofeo che entrambi vogliono conquistare, la Champions League. Si parleranno, discuteranno, ma c’è aria d’intesa, come ha dichiarato l’agente del “Mancio”, Giorgio De Giorgis, a Radio Radio: “Credo che sia molto in sintonia con il Presidente Moratti. Che percentuale c’è che resti? Cento per cento. Mi sorprenderebbe molto se andasse via, ma non credo che accadrà. Non ha problemi con nessuno, fatta eccezione, ed è evidente, per il medico della società. Problemi con il Presidente non ce ne sono e tutti, all’Inter, remana dalla stessa parte”. E’ la settimana delle percentuali, da De Giorgis a Paolillo passando per Oriali. Il destino del tecnico di Jesi, dell’Inter, di Mourinho o di chi per lui, è legato ad una semplice chiacchierata. Quali gli argomenti? Non si discuterà di Figo o Adriano, il tecnico è disposto ad allenare tutti, ma tutti devono seguire il tecnico. Tutti, proprio tutti, anche il nemico-amico Dottor Combi. Qui la faccenda potrebbe complicarsi anche se da indiscrezioni, un’eventuale cambio ruolo, chiamiamola promozione, del Dottore, potrebbe mettere tutti d’accordo. Prima di parlare di calciomercato, si dovrà slegare questo nodo e aspettare la finale di Coppa Italia. I primi segnali portano ad un chiaro rafforzamento a centrocampo: Lampard. Il calciatore, da tutti dichiarato primo obiettivo di Mourinho, è in realtà quel famoso centrocampista centrale che Mancini chiede da Aprile 2007. Un segnale, l’ennesimo segnale di un riavvicinarsi tra le parti. Ma non è finita qui. Il bielorusso Hleb, che da voci inglesi potrebbe essere a Milano la prossima settimana, potrebbe essere il primo colpo ufficiale del mercato “manciniano”, visto che il calciatore piace da sempre al mister neo Campione d’Italia che lo avrebbe segnalato agli incaricati dell’area mercato nerazzurro. Ancora poche ore e il rebus sarà risolto.
fonte: www.ilreca.it

IL TRICOLORE SUL PETTO CHE MERAVIGLIA!!!

CHE MERAVIGLIA amici Interisti la gioia dello scudetto è ancora grande
così grande ed incontenibile che mi esplode il cuore ma ancor di più la
gioia aumenta nel sentire i commenti dei vari romanisti o rubentini che
sputano veleno dalle loro amare bocche per nascondere il fastidio che gli
procura vedere la gioia di tutti noi Interisti ed io nell'immaginarli rosicare
in qualche angolo buio della loro casa GODO COME UN PAZZO!!!
Lasciamo che continuino a blaterare blasfemie, prima o poi gli passerà, ma
non ditegli che noi ci divertiamo nel sentirli rosicare se no non lo fanno più
e questa gioia non me la voglio perdere.




Grazie a tutti i nostri GUERRIERI NERAZZURRI che hanno stretto
i denti e nonostante le mille avversità sono stati più forti di tutto e tutti
e ci hanno regalo un sogno stupendo scrivendo nella storia della Beneamata
una pagina importante che ha finalmente mostrato a tutti che quando
vogliamo le occasioni determinanti le sappiamo concretizzare!!!
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C'E' SOLO L'INTER!!!
Sergio
Vi invito a leggere il post "Tre metri sopra il cielo" scritto dal ns. amico nerazzurro,
Francesco, all'indirizzo qui sotto:
http://www.interclubacquaviva.blogspot.com/

Colpo del centenario: ecco Lampard!

19 Maggio 2008
Roberto Mancini parlerà in queste ore con Massimo Moratti per chiarire la loro posizione contrattuale. La volontà dell’allenatore è quella di rimanere sulla panchina dell’Inter, ma il Presidente Moratti, come lui stesso ammette, vuole prima parlare con il tecnico: “Mourinho? “Non scherziamo: non stiamo guardando fuori, puntiamo a chiarimenti interni”. “Certamente - ha aggiunto Moratti - dovremo incontrarci e cercare di vedere se rinnovare fiducia reciproca o trovare altre strade. C’é grande stima e affetto da parte mia. Si è tenuto tante cose dentro in questi ultimi tempi, ha sofferto tanto”. Il numero uno nerazzurro lascia aperta qualsiasi possibilità, ma allontana Josè Mourinho, che prova a farsi pubblicità in qualsiasi modo. Il campionato è finito, terminato, concluso ed è tempo di calciomercato. I tifosi si aspettano un grande acquisto, il colpo del centenario e Moratti, senza svenarsi vorrebbe regalarlo ai suoi “magnifici tifosi”, ma non solo. Da tempo Roberto Mancini chiede un centrocampista centrale e svanito il sogno Gerrard, Moratti parla di Lampard: “Gerrard? “Non credo, credo sia proprio difficile. Lampard? Anche di lui si parla molto, ma vediamo dopo la finale di Champions League”. Una frase che fa pensare a qualche cosa di più di un semplice interesse. Il calciatore piace a Mancini, ma piace anche ai possibili sostituti del neo allenatore Campione d’Italia, in caso di “non” chiarimento, quindi l’acquisto sarebbe un bel colpo. Moratti ha dichiarato che Adriano tornerà all’Inter, almeno per il momento e ha poi stupito tutti con una dichiarazione: “Il prossimo anno avremo molti giocatori italiani in rosa”. Il mercato nerazzurro è già cominciato, sperando che il primo acquisto sia la riconferma del tecnico più titolato dellera “Morattiana”.
fonte: www.ilreca.it

lunedì 19 maggio 2008

Titoli e parole da “rissa”!

19 Maggio 2008
Ognuno può scrivere e dire ciò che vuole, non devo insegnare nulla, proprio nulla di giornalismo, sono l’ultimo arrivato, anche se non è proprio così, ma torno con la testa a 24 ore fa e ricordo personaggi o meglio giornalisti conosciuti, pubblici, RICONOSCIBILI, insultati e minacciati, da ragazzi stanchi del continuo accanimento contro la società di Massimo Moratti. Non parlo della mia persona, sono stato sempre accolto in maniera splendida dai tifosi nerazzurri, ma sono di parte e non faccio testo, anche se al derby ho avuto una gioia immensa, ovvero quella di essere fermato da tifosi milanisti che ridevano sui miei “sfottò rossoneri”, questo è il bello del calcio, ma riconoscevano la mia sportività nel dire cose che non si possono assolutamente nascondere. Un esempio è stata la mia continua “campagna azzurra” per Del Piero in nazionale o nel sostenere Kakà miglior giocatore del Mondo. Facile? No, perché alcuni personaggi riescono a stupire, parte dell’Italia, ridicolizzando Ibra in Europa o nel considerare Cambiasso “solo” un buon centrocampista. Ci sono stati scontri e alcuni di questi personaggi RICONOSCIBILI, hanno lasciato la pizzeria vicino al Tardini in abbigliamento quasi mimetico, per cercare di “scappare” da quella che poteva essere per loro una “maledetta domenica” di lavoro. Facile parlare se sei un calciatore. Arrivi in pullman, con il quale entri direttamente nello stadio, te ne vai scortato e vivi nella tua città, in casa dei tuoi sostenitori. Facile fare titoloni provocatori quando si è seduti dietro ad una scrivania e ci si gode la partita davanti alla TV di redazione, ma poi non dobbiamo lamentarci se succedono cose gravi anzi gravissime, perché è questo che fa aizzare i tifosi, e continuo a ricordare che Roma-Inter è alle porte. Partita a rischio? Molto di più…ma spero in una tranquilla serata di calcio!
www.ilreca.it

PER TUTTI I GUFI D'ITALIA : ROSICATEEEE!!!

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