
Mourinho: «Inter io sono pronto»
Moratti lo ha incontrato ieri a Parigi. Il tecnico: «Farò bene, sono un grande»
MILANO, 31 maggio - Mentre ieri mattina a Milano circolava ancora la voce che José Mourinho fosse già atterrato nel capoluogo lombardo nella serata di giovedì e che fosse tenuto nascosto dal club nerazzurro in attesa dell'annuncio ufficiale sul suo insediamento e quindi della conferenza stampa di presentazione, Massimo Moratti si imbarcava invece per Parigi, assieme al dt nerazzurro Marco Branca, proprio per incontrare il suo nuovo allenatore. Nel frattempo, in Italia rimbalzavano le dichiarazioni rilasciate da Mou al quotidiano economico lusitano «Jornal de Negocios». Nell'intervista, raccolta qualche giorno fa, l'ex-allenatore non ha nominato mai l'Inter, ma ha spiegato bene ciò che lo attenderà nella sua nuova avventura: «Sarà una sfida per cui tutti diranno: "Deve vincere per forza". Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace. Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni ed è in situazioni come queste che io divento più forte». E a confermare il nuovo spirito nell’Inter anche una dichiarazione di Figo che ha annunciato di voler vestire per un’altra stagione la maglia dell’Inter. PROGRAMMI - Quello del presidente nerazzurro è stato un vero e proprio blitz, visto che in serata è rientrato in Italia per trascorrere il week end a Forte dei Marmi. A Parigi, Moratti era volato anche negli ultimi giorni di marzo. Ieri, Moratti ha relazionato Mourinho sulle ultime trattative con il Barcellona. Iil presidente nerazzurro, infatti, ha incontrato il suo collega Laporta martedì sera a cena - e, insieme a Branca, hanno anche pianificato le prossime mosse. Il portoghese, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe sbarcare a Milano lunedì, mentre la presentazione di fronte alla stampa avverrà martedì.«LAMPARD È IL MIGLIORE» - Tornando all'intervista, Mourinho ha lasciato intendere che Lampard sarà il punto di riferimento della sua Inter. «È il miglior professionista con cui ho avuto a che fare in tutta la mia carriera. Non ho mai incontrato nessuno che possa essere paragonato a Frank». Poi, Mourinho ha parlato soprattutto di se, del suo modo di essere in panchina, ma anche come uomo: «Come allenatore, mi ritengo molto semplice - ha spiegato il portoghese - Vorrei che le persone con cui ho a che fare siano sempre aperte e disponibili. In fondo è facile lavorare con me. Basta seguirmi».
MILANO, 31 maggio - Mentre ieri mattina a Milano circolava ancora la voce che José Mourinho fosse già atterrato nel capoluogo lombardo nella serata di giovedì e che fosse tenuto nascosto dal club nerazzurro in attesa dell'annuncio ufficiale sul suo insediamento e quindi della conferenza stampa di presentazione, Massimo Moratti si imbarcava invece per Parigi, assieme al dt nerazzurro Marco Branca, proprio per incontrare il suo nuovo allenatore. Nel frattempo, in Italia rimbalzavano le dichiarazioni rilasciate da Mou al quotidiano economico lusitano «Jornal de Negocios». Nell'intervista, raccolta qualche giorno fa, l'ex-allenatore non ha nominato mai l'Inter, ma ha spiegato bene ciò che lo attenderà nella sua nuova avventura: «Sarà una sfida per cui tutti diranno: "Deve vincere per forza". Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace. Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni ed è in situazioni come queste che io divento più forte». E a confermare il nuovo spirito nell’Inter anche una dichiarazione di Figo che ha annunciato di voler vestire per un’altra stagione la maglia dell’Inter. PROGRAMMI - Quello del presidente nerazzurro è stato un vero e proprio blitz, visto che in serata è rientrato in Italia per trascorrere il week end a Forte dei Marmi. A Parigi, Moratti era volato anche negli ultimi giorni di marzo. Ieri, Moratti ha relazionato Mourinho sulle ultime trattative con il Barcellona. Iil presidente nerazzurro, infatti, ha incontrato il suo collega Laporta martedì sera a cena - e, insieme a Branca, hanno anche pianificato le prossime mosse. Il portoghese, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe sbarcare a Milano lunedì, mentre la presentazione di fronte alla stampa avverrà martedì.«LAMPARD È IL MIGLIORE» - Tornando all'intervista, Mourinho ha lasciato intendere che Lampard sarà il punto di riferimento della sua Inter. «È il miglior professionista con cui ho avuto a che fare in tutta la mia carriera. Non ho mai incontrato nessuno che possa essere paragonato a Frank». Poi, Mourinho ha parlato soprattutto di se, del suo modo di essere in panchina, ma anche come uomo: «Come allenatore, mi ritengo molto semplice - ha spiegato il portoghese - Vorrei che le persone con cui ho a che fare siano sempre aperte e disponibili. In fondo è facile lavorare con me. Basta seguirmi».














