Mercoledi, 28/01/2009 - h.23:00
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Catania vs INTER
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Questo è quello che serve, questo è quello che vorrei sempre vedere, imprescindibile condizione per onorare in ogni sfida la 'CamisaNerazzurra' perchè solo così si raggiungono gli obiettivi...solo con la GRINTA! In dieci dal 32' per l'ingiusta espulsione di Muntari, l'Inter ha giocato "da squadra" e le certezze hanno avuto la meglio sui difetti di gioco evidenziati negli ultimi match. Fin dal fischio d'inizio si è notato l'approccio positiva alla partita aggredendo l'avversario e raggiungendo già al 5' il vantaggio con uno splendido goal... di Deki grazie ad un ancor più splendido 'lavoro' di Cruz che si 'beve' l'avversario sul fondo della fascia destra, si accentra, vede Stankovic arrivare dalle retrovie ed infilarsi nelle maglie difensive Catanesi e lo serve con un cross al millimetro. Il Catania non si abbatte e combatte pallone su pallone con un buon pressing che si accuisce quando poi l'Inter in dieci non trova subito il giusto assetto con Ibra e Cruz che non tornano ad aiutare spesso. Nel secondo tempo il Catania cerca con convinzione il pareggio ma l'Inter scesa in campo nei secondi 45' minuti è determinatissima, Cambiasso è in ogni dove ad aggredire il portatore di palla in costruzione di gioco e supporta la difesa le cui ali costrette a difendere più che attaccare svolgendo un lavoro encomiabile, specialmente Santon che alla terza partita consecutiva con la prima squadra sembra già una certezza. Maicon 'Mostruoso' come sempre ha sostenuto le ripartenze di Ibra mentre il Capitano ha giocato forse la partita più bella della stagione. Con Cambiasso e Stankovic in ottima serata e il giusto apporto difensivo degli attaccanti che hanno prodotto 'densità' a centro campo, l'Inter ha trovato l'equilibrio giusto ed è riuscita a consolidare il risultato con il goal del 'Genio' che con un pallonetto supera il portiere in uscita e solo davanti alla porta, comodamente chiude il match.
Un abbraccio ed un grazie di cuore a Muntari che sbalordito come tutti noi si è visto sventolare il cartellino rosso dall'arbitro Rocchi ed usciendo ancora incredulo ha mostrato al mondo intero 'il nostro Stemma' e lo ha baciato, un gesto dal potere così aggregativo e pieno d'orgoglio che penso abbia contribuito a rafforzare l'unita del gruppo che così a trovato la forza per giocare una partita straordinariamente grintosa e tatticamente impeccabile. La sconfitta ad Udine della juve ed il pareggio interno del milan con il Genoa spingono un pò più lontano le nostre 'ansie' e ci consente un breve, piccolo, brutto gesto a tutti coloro che vivono ogni giorno solo per vederci in crisi!.
FORZA RAGAZZI!!! FORZA RAGAZZI!!!
C'èSolol'INTER!!!

il gesto di Muntari mi era sfuggito, grande Sulley alla faccia di chi, contro di lui parte prevenuto e non vede l'ora di sventolare cartellini spesso eccessivi.
RispondiEliminaSulla partita, grande grinta e progressi nella condizione, c'era un vecchio adagio del barone Liedholm che diceva "in 10 si gioca meglio", diciamo che con un Ibra così l'inferiorità numerica la patisci poco e anzi, spesso ti da l'impressione che non sei tu con l'uomo in meno
Il gesto di Muntari è uno di quei 'segni' che mi riempie di orgoglio e da forza e voglia di combattere. Sono con te Francesco, con un Ibra così 10 o 11 fa poca differenza anche se un Muntari in più sarebbe servito, eccome! ciao
RispondiEliminaSergio
C'èSolol'Inter!!!