Un momento magico per Santon, il giovane che ha esordito in prima squadra il 21 Gennaio'08 (Inter vs Roma 2-1 C.Italia) e da allora ha collezionato 13 partite da titolare "scalzando" definitivamente il buon Maxwell, sulla sinistra della linea difensiva.
Insignito del premio "Peppino Prisco" alla "Lealtà, Correttezza e Simpatia Sportiva", per Santon è arrivata anche la convocazione in Nazionale Under21, dove troverà il suo amico e compagno di squadra Balotelli e quel Robert Acquafresca che probabilmente il prossimo anno ritornerà dal prestito al Cagliari per arricchire la rosa di attaccanti Nerazzurra.
Il ruolo naturale di Santon è terzino destro, quello che ricopre straordinarimante 'ilColosso', ma agli inizi, (racconta, intervistato dall Gazzetta) ha ricoperto anche i ruoli di ala destra,ala sinistra e attaccante. La personalità, la capacità di non 'soffrire' le emozioni forti e la sua duttilità sono qualità che porteranno Santon a grandi traguardi e noi Interisti gli auguriamo un futuro radioso, ricco di successi, indossando con orgoglio la 'CamisaNerazzurra'.
Il futuro è tuo, "Vai bambino!".

Ecco alcuni stralci dell'Intervista rilasciata da Santon, alla Gazzetta dello Sport, oggi in edicola:-
L'unica patente che manca a Davide Santon è quella per guidare. "Dovevo dare l'esame il 31, per la gioia di quelli che sono ancora costretti a scarrozzarmi su e giù alla Pinetina, ma adesso quel giorno ho un altro impegno...". Proprio martedì (Olanda B-Italia under 21, ndr), e poi dici il destino: perché fra le tante patenti già sue (ragazzo prodigio, nazionale per i prossimi 15 anni, erede di Facchetti), quella è la più ricorrente.
Santon, si sente davvero un predestinato?
"Diciamo che credo al destino e al fatto che ognuno di noi possa essere nato per fare qualcosa di specifico. E che mi sono capitate cose per cui mi sono detto: ma allora doveva proprio succedere".
Tipo?
"Partita con la Primavera, Filippini espulso, da esterno di centrocampo arretro a fare il laterale destro: non mi sono più mosso da lì. Bernazzani deve portare un terzino ad allenarsi con la prima squadra e sceglie me. Mourinho a destra ha Maicon e un giorno decide di provarmi a sinistra".
E' lui il suo uomo del destino?
"Quello che l'ha indirizzato di più, forse. Prima di lui mio padre, per quanto ha fatto per me fuori dal campo; e poi tutti gli uomini del settore giovanile dell'Inter: dev'essere destino anche che io sia qui, oggi".
Perché?
"Giocavo negli esordienti del Ravenna, a 10 anni feci un provino per l'Inter che poi, quando avevo 14 anni, scrisse: lo vogliamo. Due giorni dopo arrivò lo stesso foglio del Milan: allora avevo qualche simpatia rossonera, ma avevo già scelto l'Inter. Perché il cuore può cambiare e ora, per come mi sono trovato qui, non andrei mai dall'altra parte".
La prima cosa importante che le ha detto Mourinho? "Il lunedì prima di Inter-Roma di Coppa Italia, io e lui soli nello spogliatoio: "Dopodomani sei titolare. E non dirlo a nessuno, neanche ai tuoi genitori".
E la cosa che le dice più spesso?
"Vai così, bambino". Mi piace quando mi chiama così, e in fondo anche quando mi fa una testa così sull'importanza delle diagonali.
Il suo complimento più bello?
"Quando in conferenza mi ha chiamato fenomeno: per me ha esagerato, ma sono cose che fanno piacere".
C'è più adrenalina se: giochi contro Maldini; devi marcare Cristiano Ronaldo; vieni paragonato a Facchetti? "Quel giorno contro Maldini non mi sembrava vero: il primo derby per me, l'ultimo per lui. Cristiano Ronaldo è sempre stato il mio idolo: se ci fossero stati ancora i poster, in camera avrei avuto il suo. E Facchetti, sono curioso di vedere come giocava: ho chiesto di avere un video con alcune sue partite".
Le è capitato di farsi venire il dubbio: ce la farò?
"Credo venga più o meno a tutti: me lo faccio passare pensando che pochi giovani, anche se bravi, hanno la fortuna di poter giocare in un grande club".
E il cuore in gola, mai?
"Proprio in gola no, davvero. Io ragiono così: se giochi tranquillo, riesci a fare cose che non riusciresti a fare se fossi troppo teso. Certo, se tifosi e compagni ti danno una mano è più facile, ma un mio pregio è sempre stato quello: controllo le emozioni".
E un difetto?
"Ora gioco a sinistra, dunque cerco di migliorare per controllare l'istinto che mi porterebbe a destra e per spostarmi più spesso la palla sul sinistro: se imparo a crossare bene con tutti e due i piedi, divento più imprevedibile".
Santon e l'imprevedibile Balotelli: chi ha aiutato più chi?
"Mario mi ha aiutato a trovare la fidanzata, visto che sto con Sofia, la sua ex... Battute a parte, quello che Mario ha fatto l'anno scorso è stato uno straordinario esempio visivo; io credo di avergli dato qualche buon consiglio e di essergli stato vicino quando ha avuto quel momento un po' così".
Oggi Balotelli e Santon, e domani? Può fare tre nomi, pescando dal settore giovanile.
"Destro, Obi e Caldirola. E mi perdonino gli altri".
Bravo e bello questo Santon..secondo me Lippi dovrebbe rischiare e farlo arrivare gia in Nazionale insieme agli altri grandi assenti come giovinco e marchisio..ciao
RispondiEliminaConcordo con Yashal, sempre meglio di Bocchetti e Palombo.....
RispondiEliminaConcordo con entrambi, Santon sembra poter reggere il debutto, ma forse è meglio non affrettare quello che comunque sembra già scritto.
RispondiEliminaQuesto ragazzo, che mi piace chiamare 'ilGuru', per la capacità di gestire le emozioni, è una piacevole realtà, che almeno in questi giorni di pausa del campionato,ci distrae un pò dagli attacchi quotidiani. ciao, a presto.
Sergio
C'èSolol'Inter!!!
Non voglio fare il "bastian contrario". Vi dico subito che ho dei giudizi nei confronti del "bambino" eccellenti. Ha esordito alla grande dimostrando di essere un campione, serio professionista, volenteroso con un futuro da capitano.Però, a mio giudizio,sono "contento" che Lippi non gli abbia dato la possibilità di convocarlo nella nazionale maggiore, perchè volgarmente parlando, si deve fare ancora le ossa, e penso che l'under 21 sia già un gran bel salto di qualità.Però,da pugliese,avrei preferito una convocazione di Cassano, ma non perchè la nazionale deve giocare a Bari,ma perchè lo merita. Penso che Antonio sia cresciuto e di cassanate a differenza di Lippi, ne sta facendo poche.
RispondiEliminaUn affettuoso e caloroso saluto a tutti
Iacopo
Inter club Monopoli
Ciao Iacopo,
RispondiEliminasfondi una porta aperta, anch'io avrei convocato Cassano, ma sappiamo Lippi che persona è.
Per quanto riguarda Santon, ritengo giusto, per carità, che si faccia le ossa perchè è giovane e non c'è nessuna fretta, però credo che se convocato non avrebbe grossi problemi. Spero di vedere l'Under21 con Santon, Balotelli, Acquafresca, sarebbe splendido.
ciao a presto.
Sergio
C'èSolol'Inter!!!