
Il Calciomercato è una giostra impazzita, nomi e milioni, sogni, addii voluti o tormentati. Gli avvoltoi spiegano 'le ali' nel periodo del loro massimo splendore, i 'Procuratori', che raccolgono le chiacchiere e ne fanno armi per “batter cassa”. Forse dovrei avere 'mal di pancia' domani e confessare al mio datore di lavoro, che sono infelice e me ne vado, ma non credo che questo mi permetterà di ricevere aumenti di stipendio, ne 'coccole' per farmi sentire più importante. “Quella è la porta” o “conosci la strada” sarebbero le uniche due opzioni tra le quali mi troverei costretto a scegliere. Nella mia azienda non sono una “bandiera”, ma è comunemente difficile trovarne, forse perché molte aziende vanno e vengono e con loro i posti di lavoro. A pensarci bene, tutto questo è lo specchio della realtà, che i procuratori, inconsapevolmente evidenziano, la mancanza dell'emotività del rapporto umano, del rispetto reciproco, che è palese negli ambienti di lavoro.
Quindi non sbalordiamoci più se un giocatore non è una 'bandiera', ma facciamolo quando questo accade, perchè è un evento sempre più raro, che desta ormai più stupore. Proprio per questo straordinari calciatori come Javier Zanetti, sono così tanto amati dai tifosi!.

Mourinho si è detto fiducioso, personalmente ritiene che Ibra resterà, ma io francamente vedo acque così torbide intorno a questa situazione, che non so più cosa pensare riguardo a quello che realmente 'ilGenio' vuol fare. La migliore delle ipotesi, quella che suggerisce la più ottimistica delle fantasie, è che si tratti di una 'gigantesca' manovra per spingere Moratti a rafforzare ulteriormente la squadra o semplicemente a 'sganciare più grana' sul conto corrente dello svedese.
Come ho precedentemente scritto e commentato, sarei molto dispiaciuto se Maicon se ne andasse perchè un giocatore con la sua qualità e quantità di gioco permette alla squadra di essere fortemente competitiva. Lo stesso apporto alla squadra lo può dare Santon, ma non ora, non ancora ai livelli del 'Colosso'.
Quaresma invece ritorna prepotentemente in voga, il suo arrivo è stato sognato e desiderato l'estate scorsa, con raccolta di firme dei tifosi per chiedere a Moratti di acquistarlo, mentre ora è lui l'unico a voler tornare, a voler togliersi di dosso lo scherno di chi ha deriso la sua “trivela”, liberarsi dai fischi, che risuonano nelle sue orecchie e mostrare le qualità che possiede. Io credo che non sia affatto 'un bidone', Quaresma è un ottimo giocatore e francamente credo, che se ritorna ufficialmente nella rosa dei Campioni d'Italia, possa riabilitarsi agli occhi di tutti.

I nuovi arrivati, Milito e Motta, li conosciamo abbastanza bene e direi che sono sicuramente due buoni innesti, ma non sufficienti per raggiungere il livello di altre formazioni europee, molto più attrezzate di noi.
Siamo solo alle battute iniziali di questo calciomercato, ma la sensazione è che l'azienda Serie A sia in smobilizzazione, logora dell'impoverimento del potere d'acquisto, delle società italiane e sempre più all'ombra di un campionato Spagnolo, economicamente più appetibile e più ricco di fuoriclasse, che attraggono le luci del palcoscenico europeo.