Alla vigilia del derby c'erano tanti dubbi, un'Inter nuova, priva di Ibrahimovic (come i "giornalai" hanno abbondantemente sottolineato) si apprestava ad affrontare, nel derby d'agosto, un milan che sembrava aver ritrovato delle certezze importanti. Mourinho sembrava volesse sperimentare Santon esterno destro di centrocampo, Muntari trequartista e il nuovo acquisto Sneijder, che, transfert permettendo, avrebbe al massimo occupato un posto in panchina. Invece come al solito, i "giornalai" non riescono a carpire le idee di Mourinho, nonostante si inventino di arrampicarsi sugli alberi pur di scoprire qualcosa.
L'Inter si presenta con Sneijder in campo dal primo minuto, trequartista dietro le punte, Zanetti Stankovic e Motta a centrocampo, coppia centrale di difesa Lucio e Samuel con Chivu preferito a Santon, terzino di sinistra.
Un inizio un pò teso e qualche sbavatura, i cronisti già “disegnano” un Inter in difficoltà ed il predominio territorial
e rossonero. Rischiamo in un paio di occasioni, prima Flamini e poi Pato trovano spazio sulla destra, dove Maicon sembra ancora in difficoltà, ma l'Inter riesce a tamponare e neppure Ronaldinho, reo di cercare un rigore inesistente, riesce a centrare la porta difesa da Julio Cesar.
L'Inter c'è e Sneijder da subito dimostrazione delle sue capacità balistiche impegnando Storari e mostrando di essersi immediatamente ambientato, fungendo da collante tra centrocampo ed attacco, rendendo l'Inter più compatta e fluida nel dialogo tra i reparti.
Un inizio un pò teso e qualche sbavatura, i cronisti già “disegnano” un Inter in difficoltà ed il predominio territorial
e rossonero. Rischiamo in un paio di occasioni, prima Flamini e poi Pato trovano spazio sulla destra, dove Maicon sembra ancora in difficoltà, ma l'Inter riesce a tamponare e neppure Ronaldinho, reo di cercare un rigore inesistente, riesce a centrare la porta difesa da Julio Cesar.L'Inter c'è e Sneijder da subito dimostrazione delle sue capacità balistiche impegnando Storari e mostrando di essersi immediatamente ambientato, fungendo da collante tra centrocampo ed attacco, rendendo l'Inter più compatta e fluida nel dialogo tra i reparti.
Al 29' l'Inter confeziona un'azione da manuale del calcio, tutti tocchi di prima, Eto'o, Zanetti, Motta, Eto'o, Milito, Motta e l'Inter passa in vantaggio. Un goal bellissimo che annienta ogni convinzione milanista, maturata prima del derby.
A sottolineare che per il milan non sarebbe stata una serata felice, Gattuso, infortunatosi poco prima, abbraccia e stende Eto'o involato verso la porta e su rigore Milito raddoppia.
Sempre Gattuso, innervosito e precedentemente graziato da Rizzoli, stende a centrocampo Sneijder e saluta anzitempo i compagni ponendo una pietra tombale sulle esigue speranze rossonere.
Ci pensa Maicon a dare il colpo di grazia, Milito riceve palla da Zanetti, scambia con Maicon che si invola in area e di sinistro insacca il 3 a 0 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa la partita non ha storia, il milan inserisce Seedorf e l'odioso Ambrosini, che non perderà occasione di cercare e trovare un fallo malizioso e cattivo, ai danni di Lucio che giganteggia in difesa uscendo con tempismo perfetto ad anticipare le giocate rossonere sulla trequarti Nerazzurra.
Nella ripresa la partita non ha storia, il milan inserisce Seedorf e l'odioso Ambrosini, che non perderà occasione di cercare e trovare un fallo malizioso e cattivo, ai danni di Lucio che giganteggia in difesa uscendo con tempismo perfetto ad anticipare le giocate rossonere sulla trequarti Nerazzurra.
Ma è l'Inter, ormai carica per il triplo vantaggio acquisito nel primo tempo, che domina la partita e mostra grande capacità di possesso palla, abbassando il ritmo ed addormentando un milan ormai spaesato. Entrano Muntari, Vieira e Balotelli e l'Inter trova anche il goal del poker con un tiro dai trenta metri di Stankovic, come dice Scarpini, “la fiammata del Drago” stende ed umilia il milan, travolto dai Campioni d'Italia. 
L'Inter schianta il Milan di Leonardo e fa il carico di fiducia, consapevoli che c'è ancora molto da lavorare per migliorare automatismi e forma fisica.

L'Inter schianta il Milan di Leonardo e fa il carico di fiducia, consapevoli che c'è ancora molto da lavorare per migliorare automatismi e forma fisica.
Mourinho che contro il Bari aveva commesso qualche errore di troppo, questa volta non sbaglia nulla, punta su Sneijder dal primo minuto e l'olandese lo ripaga con un esordio strepitoso. Maicon in piena crescita, ancora non al top, risulta già determinante. Non c'è una critica da muovere, tutti i ragazzi si sono comportati benissimo ed hanno condotto una partita esemplare.
Grazie Ragazzi, grazie!
AVANTI INTER!
Marcatori: 29' Thiago Motta, 36' Milito rig., 46' Maicon, 22' st Stankovic
Milan: 30 Storari; 15 Zambrotta, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 18 Jankulovski; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 18 Flamini (1' st 10 Seedorf); 80 Ronaldinho (19' st 11 Huntelaar); 7 Pato, 22 Borriello (1' st 23 Ambrosini); A disposizione: 31 Roma, 5 Onyewu, 9 Inzaghi, 20 Abate; Allenatore: Leonardo.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 8 Thiago Motta (15' st 11 Muntari); 10 Sneijder (28' st 14 Vieira); 22 Milito (34' st 45 Balotelli), 9 Eto'o;
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 18 Suazo, 39 Santon; Allenatore: José Mourinho. Arbitro: Nicola Rizzoli (Sez. arbitrale Bologna)
Ammoniti: 7' Flamini, 35' e 40' Gattuso, 36' st Chivu.
Espulsi: 40' Gattuso.
Tempi supplementari: 3'-0
Spettatori: 78.467
Grazie Ragazzi, grazie!
AVANTI INTER!
Marcatori: 29' Thiago Motta, 36' Milito rig., 46' Maicon, 22' st Stankovic
Milan: 30 Storari; 15 Zambrotta, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 18 Jankulovski; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 18 Flamini (1' st 10 Seedorf); 80 Ronaldinho (19' st 11 Huntelaar); 7 Pato, 22 Borriello (1' st 23 Ambrosini); A disposizione: 31 Roma, 5 Onyewu, 9 Inzaghi, 20 Abate; Allenatore: Leonardo.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 8 Thiago Motta (15' st 11 Muntari); 10 Sneijder (28' st 14 Vieira); 22 Milito (34' st 45 Balotelli), 9 Eto'o;
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 18 Suazo, 39 Santon; Allenatore: José Mourinho. Arbitro: Nicola Rizzoli (Sez. arbitrale Bologna)
Ammoniti: 7' Flamini, 35' e 40' Gattuso, 36' st Chivu.
Espulsi: 40' Gattuso.
Tempi supplementari: 3'-0
Spettatori: 78.467





licenza di svariare su tutto il fronte d'attacco. Un' Inter sbilanciata che trova il goal del vantaggio ma rischia troppo e subisce quindi il pareggio. Quando affronti una formazione neopromossa che, cosciente dei propri limiti, mette in campo il massimo impegno, se non sai essere rapido non puoi sorprendere il muro difensivo e rischi di gettare al vento punti che ora forse non sembra, ma sono molto preziosi. La partita facile non esiste e lo sappiamo tutti, ma ragazzi abbiamo rischiato di lasciare lo zero nella casella dei punti.










