
a cura di Andrea
"Può capitare di essere nervosi. Sul campo, talvolta, non si riescono ad ignorare sempre offese così pesanti, dirette ad infangare una città ed un intero popolo. Soprattutto quando poi questi continui e costanti insulti provengono sempre dalla stessa persona (cdr. Balotelli) che fa della provocazione sistematica il suo biglietto da visita" Monsieur Francesco Totti (AS Roma)
"Credo che oggi la Roma abbia giocato meglio dell'Inter. Strane situazioni da rigore che l'arbitro non ha valutato. Materazzi andava espulso! Loro si lamentano sempre, non gli va mai bene niente, hanno un atteggiamento brutto da vedere. Dovrebbero parlare meno e giocare di più. Non sono dei vincenti" Simone Perrotta (AS Roma)
"Mi piacerebbe venire davanti ai microfoni ogni tanto, dopo una partita con l'Inter, e dire: si, ci hanno dato un episodio a favore. Non succede mai! In queste partite parliamo sempre di qualcosa che poteva succedere e non è successo. Ci fischiano episodi dubbi solo contro le piccole, con l'Inter mai" Luca Toni (AS Roma)
Loro, il bel gioco, il cuore d'Italia, l'esempio da seguire. Loro, Totti, il Pupone, l'esempio per i bambini. Loro, i modelli italiani. Loro, l'AS Roma, seconda classificata della Coppa Italia, o meglio TIM Cup 2010. Primi? Noi.
Non vi suoni strano che il modello italico sia stato abbattuto da l'antimodello italico, la nostra Inter di Mourinho, perchè così doveva andare ed è andata. E non è che doveva andare così perchè hanno voluto farla andare così, ma perchè siamo più forti, più gruppo, s
iamo una squadra. Il Modello Italiano per eccellenza, quello del bel gioco Spallettiano e dello squadrismo (puramente calcistico, s'intende) Ranierano ieri non ha mai giocato, ha solo parlato, come da tempo oramai ci ha abituati. Milito li stende, avrebbero anche occasioni per riaprire tutto e rialzarsi (poche, ma ne hanno avute), ma nulla. Nervosi, aggressivi, quasi cattivi contro i nero-azzurri che non sono angeli e sanno rispondere per le rime, ma che non sono mai caduti nell'eccesso di "grinta" giallo-rosso. Non parlerò del singolo gesto di Totti o di Mexes, le immagini parlano chiaro, ma mi chiedo una cosa: sono loro davvero il Modello del Calcio Italiano? Quelli delle coltellate fuori dallo stadio, quelli che vogliono la testa dell'allenatore (non metaforicamente) dopo due sconfitte, quelli del "Loro si lamentano" e che intanto frignano. Quelli delle marce sulla FIGC e delle proteste senza senso, i paladini delle ingiustizie di cui loro stessi sono complici. Quelli dei conti in rosso, delle frodi fiscali e di Unicredit. Beh, si, effettivamente rispecchiano molto l'Italia di oggi purtroppo. Ma il Modello con la M maiuscola non dovrebbe essere qualcosa a cui tendere per migliorarsi, qualcosa a cui puntare e di cui andare fieri? Ebbene, allora no, non DEVONO essere il Modello Italiano. Non devono avere la supponenza di ergersi sopra tutto e tutti, sopra la sportività di cui non sono possessori e presentarsi a tutti come paladini di un'etica oramai morta nel calcio.
E l'Inter? Beh, noi siamo stati grandi ieri, ottima prestazione di tutti e primo trofeo stagionale in cascina, in un campo difficile ed avverso siamo riusciti ad imporci con la nostra superiorità fisica e tattica, oltre che tecnica. La gioia di qu
esta Coppa Italia è amplificata dalla vittoria sulla Roma, gli avversari veri degli ultimi anni e di questa stagione, sia sportivamente parlando, sia dialetticamente. Abbiamo vinto la TIM Cup dunque, siamo primi a due giornate dal termine in Campionato e siamo in finale di Champions. Non siamo però il Modello Italiano. Voi tenetevi il vostro modello, quello perdente, rissoso e un pò penoso. Io continuerò a tifare l'antimodello, quello vincente, forte, superiore: l'Internazionale FC. Ad ogniuno il suo.
"Può capitare di essere nervosi. Sul campo, talvolta, non si riescono ad ignorare sempre offese così pesanti, dirette ad infangare una città ed un intero popolo. Soprattutto quando poi questi continui e costanti insulti provengono sempre dalla stessa persona (cdr. Balotelli) che fa della provocazione sistematica il suo biglietto da visita" Monsieur Francesco Totti (AS Roma)
"Credo che oggi la Roma abbia giocato meglio dell'Inter. Strane situazioni da rigore che l'arbitro non ha valutato. Materazzi andava espulso! Loro si lamentano sempre, non gli va mai bene niente, hanno un atteggiamento brutto da vedere. Dovrebbero parlare meno e giocare di più. Non sono dei vincenti" Simone Perrotta (AS Roma)
"Mi piacerebbe venire davanti ai microfoni ogni tanto, dopo una partita con l'Inter, e dire: si, ci hanno dato un episodio a favore. Non succede mai! In queste partite parliamo sempre di qualcosa che poteva succedere e non è successo. Ci fischiano episodi dubbi solo contro le piccole, con l'Inter mai" Luca Toni (AS Roma)
Loro, il bel gioco, il cuore d'Italia, l'esempio da seguire. Loro, Totti, il Pupone, l'esempio per i bambini. Loro, i modelli italiani. Loro, l'AS Roma, seconda classificata della Coppa Italia, o meglio TIM Cup 2010. Primi? Noi.
Non vi suoni strano che il modello italico sia stato abbattuto da l'antimodello italico, la nostra Inter di Mourinho, perchè così doveva andare ed è andata. E non è che doveva andare così perchè hanno voluto farla andare così, ma perchè siamo più forti, più gruppo, s
iamo una squadra. Il Modello Italiano per eccellenza, quello del bel gioco Spallettiano e dello squadrismo (puramente calcistico, s'intende) Ranierano ieri non ha mai giocato, ha solo parlato, come da tempo oramai ci ha abituati. Milito li stende, avrebbero anche occasioni per riaprire tutto e rialzarsi (poche, ma ne hanno avute), ma nulla. Nervosi, aggressivi, quasi cattivi contro i nero-azzurri che non sono angeli e sanno rispondere per le rime, ma che non sono mai caduti nell'eccesso di "grinta" giallo-rosso. Non parlerò del singolo gesto di Totti o di Mexes, le immagini parlano chiaro, ma mi chiedo una cosa: sono loro davvero il Modello del Calcio Italiano? Quelli delle coltellate fuori dallo stadio, quelli che vogliono la testa dell'allenatore (non metaforicamente) dopo due sconfitte, quelli del "Loro si lamentano" e che intanto frignano. Quelli delle marce sulla FIGC e delle proteste senza senso, i paladini delle ingiustizie di cui loro stessi sono complici. Quelli dei conti in rosso, delle frodi fiscali e di Unicredit. Beh, si, effettivamente rispecchiano molto l'Italia di oggi purtroppo. Ma il Modello con la M maiuscola non dovrebbe essere qualcosa a cui tendere per migliorarsi, qualcosa a cui puntare e di cui andare fieri? Ebbene, allora no, non DEVONO essere il Modello Italiano. Non devono avere la supponenza di ergersi sopra tutto e tutti, sopra la sportività di cui non sono possessori e presentarsi a tutti come paladini di un'etica oramai morta nel calcio.E l'Inter? Beh, noi siamo stati grandi ieri, ottima prestazione di tutti e primo trofeo stagionale in cascina, in un campo difficile ed avverso siamo riusciti ad imporci con la nostra superiorità fisica e tattica, oltre che tecnica. La gioia di qu
esta Coppa Italia è amplificata dalla vittoria sulla Roma, gli avversari veri degli ultimi anni e di questa stagione, sia sportivamente parlando, sia dialetticamente. Abbiamo vinto la TIM Cup dunque, siamo primi a due giornate dal termine in Campionato e siamo in finale di Champions. Non siamo però il Modello Italiano. Voi tenetevi il vostro modello, quello perdente, rissoso e un pò penoso. Io continuerò a tifare l'antimodello, quello vincente, forte, superiore: l'Internazionale FC. Ad ogniuno il suo.
NON! CI! CRE!-DO!!
RispondiEliminapassi il delirio puponesco dello sturaveline, ma chi glielo spiega a quel lobotomizzato di Toni che con un arbitro serio sarebbero stati espulsi DI SICURO perrotta, burdisso e mexes (oltre al pupone di pupù, naturalmente) e probabilmente anche taddei? e 'sto pagliaccio si lamenta degli EPISODI? guardate, ragazzi, non bestemmio perché questo non è il mio blog, altrimenti...
No comment sul delirio ancora più delirante di perrotta-cagnolina (da non confondere con la cagnetta, che è la sua presidentessa): probabilmente, trattandosi di un non appartenente alla specie homo sapiens (il nome non a caso deriva dallo spagnolo PERRO) dev'esserci stato un errore di traduzione dei suoi latrati. Bisognerebbe spiegargli, dopo avergli messo per sicurezza la museruola, che il suo intervento premeditato e carogna sulla caviglia di Milito meriterebbe 4 anni di squalifica...
giallozozzi: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!
Sottoscrivo parola, per parola, Andrea.
RispondiEliminaSe non siamo un modello da seguire, perchè la "prostituzione" collettiva, non lo vuole e non lo permette, la cosa non mi dispiace affatto, perchè anch'io preferisco tifare per questo antimodello.
Una squadra che ha urlato le ingiustizie subite, ricevendo di ritorno insulti, del "piangina" ed ora deve svogliatamente sopportare i piagnistei di chi ci ha provato in ogni modo, lecito ed illecito, per fermarci ed ora non sa più a quale santo votarsi (moggi non c'è più!).
Una squadra ed una società che si conquista sul campo ogni vittoria e che non pretende di essere un "Modello", ma pretende il rispetto che merita, il rispetto che è giusto ricevere quando si dimostra ripetutamente di essere i più forti.
Oggi, siamo i più forti e sarebbe anche bello, segno che il calcio può cambiare, se qualcuno, vestito di giallorosso, rossonero o bianconero, semplicemente e sinceramente lo ammettese ed invece di blaterare inutili cazzate, provasse sul campo a dimostrare che non è più così, a giocarsela onestamente, senza incitare folle (vero Rossellinnaaa senza sensi?) di squilibrati con il coltello facile!
Bene, un trofeo c'è, adesso si pensa al Ceo ed a vincere questo campionato IL QUINTO consecutivo...poi l'appuntamento con la storia, che purtroppo coincide con quella dell'Italia, nazione che ora non ci merita e della quale, oggi, siamo il miglior rappresentante in Europa!.
Paradossale vero?
FORZA INTER!!!
Oltre ai concetti già espressi dallo Zio e da Andrea volevo solo aggiungere una riflessione sulla nazionalità e sull'Internazionalità.Siamo da tempo accusati di essere una società che si appoggia sulle spalle di mercenari esteri che non hanno a cuore le sorti del nostro calcio e che lo fanno solo per interesse economico e che dovremmo prendere esempio da Roma Milan e Juve che valorizzano talenti nostrani.
RispondiEliminaOnestamente se questi sono i risultati mi sento molto meglio rappresentato da esempi cristallini di fedeltà ed integrità morale come Zanetti e Cambiasso che da tristi figuri alla Pupone che sono , lui sì, di nessun esempio per i ragazzini che cominciano a giocare al calcio.
Un urrà per Euterpe!
RispondiEliminaIntanto ho letto di una bella risposta che Mou ha dato ai giornalisti nel post partita e che mi sento di adottare in pieno:
Mou viene braccato dai giornalisti locali che lo tartassano di domande: "Toni ha visto un rigore e lei? Ranieri dice che di solito siete voi a provocare e che loro sono caduti nella trappola, cosa ne pensa? Totti ha spiegato il suo gesto con una provocazione di Balotelli, lei cosa dice?".
L'allenatore nerazzurro li ascolta, poi risponde:
"E allora scusate se abbiamo vinto la Coppa".
E se ne va, lasciando tutti con un palmo di naso.
Antipatico? No, semplicemente Special One.
GRANDE MOU!!!
Sempre e Solo INTER !!!!!Ieri sera abbiamo vinto meritatamente e abbiamo dato una lezione alla Roma!!!!!noi giocando al calcio ..... loro giocando a calci...lo scudo sara nostro e avanti fino al 22 maggio......per il triplete!!!!!!dedicato a Zlatan
RispondiEliminaa chi ci accusa che,nella nostra squadra non ci sono italiani io direi:"Nascerà qui, al ristorante L'Orologio in Milano, ritrovo di artisti e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo "
RispondiEliminanon credo ci sia bisogno d'altro.ora come ora,di giocatori italiani che possano sostituire i nostri "stranieri"non ce ne sono.punto.
SIETE LA FECCIA DEL CAMPIONATO ITALIANO, SFIGATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
RispondiEliminaINTER COSA INTER COSA AHHHHHHHH INTERCETTATI
RispondiEliminaScusa Anonimo finale, non penso di comprendere la tua lingua. Sinceramente, non ho capito un cazzo del tuo commento...ahahah
RispondiEliminaOttimo post, ma davvero Toni ha detto cosi?????? Ma è matto?? Burdisso doveva essere espulso dopo 5 minuti e loro cercano i rigori per tuffi in piscina?
RispondiEliminaCiao a tutti. Mah, non so: non ci capisco più un cazzo! Ma questi ci sono o ci fanno? Pazienza per Totti, che ormai conosciamo, ma un persona tutto sommato seria ed equilibrata come Ranieri e due campioni del mondo come Perrotta e Toni, non si rendono conto della ridicolaggine a cui si espongono? Come si direbbe dalle mie parti: "A'm pèr d'sugnèr"
RispondiEliminaAvete letto oggi le dichiarazioni di MerdTotti? No comment. Una cosa indegna. Che uomo burino. Di questo essere ho scritto e parlato abbastanza e come Zio Scribo mi fermo qui... Le bestemmie non basterebbero.
RispondiEliminaLeNny
Caro Arrgianf...ha detto proprio così! Ciò dimostra che è l'ambiente giallo-rosso ad essere "malato" di vittimismo...tutto, dal primo dirigente, al magazziniere, dalla riserva, al titolare.
RispondiEliminaOttimo articolo, la roma è una squadretta che sa giocare solo con simulazioni e frignate. Nelle tue citazioni manca quella geniale di ranieri che accusa i nerazzurri di stare sempre a lamentarsi con l'arbitro quando ogni santa domenica vediamo de rossi e totti a mettere pressioni in modo anke violento sugli arbitri.
RispondiEliminaLa roma o meglio rometta non è una grande squadra cosi come non è una grande società. Un club mediocre che rispecchia una società mediocre, quella italiana.
Noi fortunatamente tifiamo Inter!
Da ieri anche gli interisti non romani possono rendersi conto della pochezza morale e intellettuale dei frignadores (a parte De Rossi, che stimo). Con due postille: 1. i laziali hanno tifato Inter perché erano semplicemente terrorizzati dalla convivenza, per un anno, con la protervia, l'arroganza e il vittimismo straccione di parte della tifoseria romanista e dei suoi coglionissimi apologeti (compresi i due babbei che parlarono di biscotto per Fiorentina Inter, su un quotidiano nazionale) 2. i giocatori parlano così perché il sottobosco li spinge a parlare così: un impasto di politicanti, giornalisti a gettone, squadristi, attorucoli, cantantucoli che, in ogni dove, si riempe la bocca con la Roma bella e altri folclorismi da operetta (di Roma,la città intendo, non frega niente a nessuno). Un sottobosco che da anni tiene sotto scacco tutti con il ricatto dell'ordine pubblico.
RispondiEliminaOra sotto con il Chievo, la Demolition Squad non deve avere tentennamenti!!
Dichiarazioni ovviamente incredibili quelle rilasciate dai romanisti.Invece di scusarsi per un comportamento ai limiti della decenza e della civiltà sportiva rincarano la dose per mascherare la fragilità psicologica della squadra."Credo che oggi la Roma abbia giocato meglio dell'Inter. Strane situazioni da rigore che l'arbitro non ha valutato. Materazzi andava espulso! Loro si lamentano sempre, non gli va mai bene niente, hanno un atteggiamento brutto da vedere. Dovrebbero parlare meno e giocare di più. Non sono dei vincenti" Simone Perrotta (AS Roma).Il rigore su Toni ci poteva anche stare,forse dimentica di aggiungere che con un altro arbitro forse avrebbero terminato la partita in 8.L'inter ha vinto la coppa italia,è in testa al campionato a due giornate dalla fine e in finale di Champions,ha proprio ragione Perrotta:"non siamo dei vincenti".
RispondiEliminaDopo tutto quello che hanno combinato i romanisti in campo, dal pugno di Mexes al calcione di totti, rifilato a Mario, sarebbe bastato stare zitti per evitare ulteriori figure di cacca. La loro stupidità e mancanza di rispetto, non ha limiti!
RispondiEliminaAdesso addirittura vogliono far deferire Mou per delle dichiarazioni che avrebbe fatto nel post partita! ROMANISTI ROSICONI! A ROMA SOLO LA LAZIO!!!
"Chissà se ora che la Roma ha risparmiato il premio Coppa Italia, è disponibile a dare qualche soldo in più al Siena per batterci all'ultima di campionato". josè Mourinho
RispondiEliminaGrande Josè, mai più senza di te!!!
FORZA INTER!!!
Totti é stato espulso ben 13 volte in carriera...e la domanda mi viene spontanea : Tutti hanno sistematicamente provocato ? è meglio che vai a far la pubblicitá per rislassarti
RispondiEliminaCiao 4EverInter,
RispondiEliminadovrebbe fare il cambio con la Marcuzzi, così se ne va a cagà!!!
Totti si scusa:
RispondiEliminaE' vero, ho sbagliato, ma la cosa brutta è che al gol di Parma tutti ti chiamano, poi passano tre giorni e ti ritrovi solo con gli amici di sempre".
Te credo, se ti hanno visto ieri sera, chi te chiama più?
Salve, dallo staff di Bloggosite.
RispondiEliminaTi inviamo questa email per informarti della nascita di un nuovo sito.
Stiamo parlando di Bloggosite, un portale, che funge da aggretore di Feed Rss/Atom.
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anonimo ti rode tifare una squadra che non vale un cazzo eh?(qualunque essa sia)
RispondiEliminaConcordo in pieno, con quanto scrivi, Andrea.
RispondiEliminaRagazzi, volevo porvi una domanda :
Dei miei amici, milanisti(ahimè), hanno partecipato ad un concorso, su uno sponsor del milan ( birra bavaria) e hanno vinto una giornata a Milanello.
Qualcuno di voi, sa se ci sono concorsi simili anche con sponsor dell'inter ??
Ciao a tutti !!
Ciao Paggy,
RispondiEliminainiziative del genere non sono nuove, ma ora come ora non saprei indicartene una specifica!
A volte lo fanno anche su Inter Channel, anche se prevalentemente, il premio previsto è in biglietti Stadio! ;)
APPROFITTO PER AVVISARE CHE A BREVE SARA' PUBBLICATO UN NUOVO POST!
ECCO PER CHI PAGHIAMO L'ABBONAMENTO SKY
RispondiEliminaPaolo Assogna e Riccardo Gentile, esempi di Prostituzione Intellettuale:
IL VIDEO QUI
ROSICOOONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII E SFIGATI!
Va be Sergio, con Premium paghi per: Piccinini, la Ferrajolo, Serena e compagnia bella...sinceramente preferisco Sky. Marianella, Compagnoni, Nebuloni, Paventi: ottimi giornalisti di livello. E' chiaro che poi, nel marasma giornalistico italiano, ci sono anche esempi del genere...
RispondiEliminaLo so Andrea, dove ci giriamo, nel culo lo prendiamo ahahahaahah ;)
RispondiEliminaMinchia, li ho ascoltati adesso e non ci credevo, 'sti due giornalistucoli mafiosi mezzi uomini raccomandati. Chissà se consideravano "sgradevole", "diseducativo" e "deleterio per il calcio italiano" anche il signor moggi... o sarà stato lui a piazzarli lì?
RispondiEliminaVERGOGNA!! FECCIA IN MALAFEDE!! adesso capisco perché, anche così a naso, da piccoli scampoli di interviste e telecronache, il primo mi pareva viscido e i secondo faziosello...
GRAZIE MERAVIGLIOSO MOURINHO!!
QUANDO TORNI IN PORTOGALLO PORTAMI CON TE, VIA DA QUESTA FOGNA DI MERDA!!!!!!