Scritto da Alex
Stiamo assistendo in questi giorni a un po’ stucchevole gioco al rimpiattino fra le varie parti coinvolte nell’ Affaire” del contratto di Josè Mourinho.
Credo che fosse una delle ultime situazioni che ci saremmo augurati noi tifosi, ma mi sento di poter affermare con pochissime possibilità si smentita che l’ultimo soggetto responsabile di questa situazione sia la Società Inter F.C.
Le modalità e soprattutto la tempistica dell’uscita della notizia, praticamente certa, che lo “Special One” non sarebbe più stato il nostro allenatore nella prossima stagione, mi portano a pensare che qualcosa si fosse “rotto” fra lui e il Presidente già da un po’ di tempo, magari proprio a Dicembre quando l’Inter era stata costretta a un pericoloso “dentro o fuori” col Rubin Kazan; ovviamente è solo una mia ipotesi, ma visto che siamo qui sul Blog per parlare e discuterne….io l’ipotesi la azzardo. Mi sembra una cosa troppo insensata fare trapelare che te ne vai una settimana prima di una storica ed importantissima finale di Champions; ma vi immaginate se l’avessimo persa le polemiche che ne sarebbero seguite?
Qualcuno azzardò l’ipotesi che fosse una tattica del Mou per spostare tutta l’attenzione su se stesso e distoglierla dalla squadra, ma abbiamo constatato che non era proprio così.
A che pro, dunque?
Mourinho si sarà anche stancato del calcio italiano, e c’è da capirlo, ma sul come ha gestito la faccenda insieme al suo presunto nuovo datore di lavoro la comprensione fa veramente fatica a farsi strada.
La barzelletta dell’accordo verbale con Moratti che in caso di vittoria avrebbe promesso di liberarlo “gratis” non sta né in cielo né in terra, soprattutto sostenuta da un personaggio così attento a tutti i particolari e
anche, bisogna dire, al soldo.
Ma cosa pensava, che Moratti l’avrebbe lasciato andare a uno dei maggiori concorrenti per la riconquista della Champions del prossimo anno così, senza colpo ferire, e magari portandosi pure dietro un paio di giocatori?
Pensa di vivere nel fantastico Mondo di OZ ?
Gli accordi verbali a certi livelli e con certe cifre in ballo non sono nemmeno da nominare, se non si vuole fare la figura dei “ciula” o dei “pirla”, figura che lui aveva smentito di rappresentare già alla prima conferenza stampa in Italia.
Oppure i “ciula” sono quelli del Real Madrid che non si sono informati bene sulle clausole del contratto che aveva il Mou con l’Inter o le hanno sottovalutate forti del fatto che tanto loro sono la Società più prestigiosa e potente d’Europa; anche qui sembra piuttosto strano col pool di legali che lavorano per loro e che avrebbero dovuto essere a conoscenza che il portoghese ha sempre firmato contratti con clausole che regolavano la reciproca facoltà di chiudere anticipatamente il rapporto.
E’ una situazione abbastanza surreale, nella quale
però, come dicevamo, l’unico soggetto che non deve preoccuparsi più di tanto è proprio l’Inter, la quale ha pagato diverse volte due allenatori per una stessa stagione, una anche recentissimamente, e quindi non si vede perché non potrebbe fare altrettanto anche per la prossima, a maggior ragione dopo che affluiranno nelle casse i copiosi proventi delle vittorie in Italia e soprattutto in Europa.
Chi rischia sono Mourinho, di restare fermo un anno dopo avere sbandierato al mondo intero che sarebbe andato al Real, e il Real stesso, che ha annunciato un allenatore che era, ma che peccato, sotto contratto con un’altra Società.
Io veramente non capisco come si possano creare situazioni come questa a certi livelli; l’unica cosa che so è che l’Inter non deve mollare di mezzo centimetro: ne andrebbe fortemente di una sua credibilità recentemente riconquistata.
Speriamo che la tendenza al “buonismo” del nostro Presidente alla fine non prevalga su tutto, perché qui la figuraccia sarebbe veramente troppo eclatante.
Mi dispiace tantissimo per il Mou che è stato il migliore allenatore che ha seduto sulla nostra panca negli ultimi 40 anni e che è stato certamente anche il più “Interista” di tutti; sicuramente, al di là di come potrà andare a finire questa storia, credo che rimarrà per sempre nei nostri cuori e dovremo essergli eternamente grati di quello che ha fatto qui da noi.
Non tiri troppo la corda però, se vuole, come ha dichiarato in un’occasione, che Milano resti per sempre la sua casa.
I tempi però cambiamo, le situazioni si evolvono, chi era il nemico può diventare un amico e viceversa, gli allenatori passano, figuriamoci i giocatori, e passano anche i Presidenti, anche se con un ritmo e una frequenza ovviamente diversa: l’unica cosa che resta sempre lì, ferma, immobile ed immodificabile nel tempo è la Società Inter e la passione che abbiamo noi tutti per essa e che ci accomuna al di là di tutto.
Real Madrid e Mourinho, non facciamo i bambocci, per favore!.
Credo che fosse una delle ultime situazioni che ci saremmo augurati noi tifosi, ma mi sento di poter affermare con pochissime possibilità si smentita che l’ultimo soggetto responsabile di questa situazione sia la Società Inter F.C.Come aveva infatti dichiarato prima di Natale lo stesso Mourinho il contratto era fra persone oneste e molto chiaro: una penale da pagare da parte di qualunque delle due parti avesse voluto interrompere il rapporto di lavoro anticipatamente alla data indicata nel contratto (Giugno 2012).
Direi che non è stata certo l’Inter a volere liberarsi del tecnico portoghese, quindi le cose dovrebbero essere abbastanza semplici; invece, quando ci sono di mezzo dei milioni di Euro, va a finire che semplici non lo sono mai, perché c’è sempre qualcuno che gioca a fare il “furbetto”. Le modalità e soprattutto la tempistica dell’uscita della notizia, praticamente certa, che lo “Special One” non sarebbe più stato il nostro allenatore nella prossima stagione, mi portano a pensare che qualcosa si fosse “rotto” fra lui e il Presidente già da un po’ di tempo, magari proprio a Dicembre quando l’Inter era stata costretta a un pericoloso “dentro o fuori” col Rubin Kazan; ovviamente è solo una mia ipotesi, ma visto che siamo qui sul Blog per parlare e discuterne….io l’ipotesi la azzardo. Mi sembra una cosa troppo insensata fare trapelare che te ne vai una settimana prima di una storica ed importantissima finale di Champions; ma vi immaginate se l’avessimo persa le polemiche che ne sarebbero seguite?
Qualcuno azzardò l’ipotesi che fosse una tattica del Mou per spostare tutta l’attenzione su se stesso e distoglierla dalla squadra, ma abbiamo constatato che non era proprio così.
A che pro, dunque?
Mourinho si sarà anche stancato del calcio italiano, e c’è da capirlo, ma sul come ha gestito la faccenda insieme al suo presunto nuovo datore di lavoro la comprensione fa veramente fatica a farsi strada.
La barzelletta dell’accordo verbale con Moratti che in caso di vittoria avrebbe promesso di liberarlo “gratis” non sta né in cielo né in terra, soprattutto sostenuta da un personaggio così attento a tutti i particolari e
anche, bisogna dire, al soldo.
Ma cosa pensava, che Moratti l’avrebbe lasciato andare a uno dei maggiori concorrenti per la riconquista della Champions del prossimo anno così, senza colpo ferire, e magari portandosi pure dietro un paio di giocatori?
Pensa di vivere nel fantastico Mondo di OZ ?
Gli accordi verbali a certi livelli e con certe cifre in ballo non sono nemmeno da nominare, se non si vuole fare la figura dei “ciula” o dei “pirla”, figura che lui aveva smentito di rappresentare già alla prima conferenza stampa in Italia.
Oppure i “ciula” sono quelli del Real Madrid che non si sono informati bene sulle clausole del contratto che aveva il Mou con l’Inter o le hanno sottovalutate forti del fatto che tanto loro sono la Società più prestigiosa e potente d’Europa; anche qui sembra piuttosto strano col pool di legali che lavorano per loro e che avrebbero dovuto essere a conoscenza che il portoghese ha sempre firmato contratti con clausole che regolavano la reciproca facoltà di chiudere anticipatamente il rapporto.
E’ una situazione abbastanza surreale, nella quale
però, come dicevamo, l’unico soggetto che non deve preoccuparsi più di tanto è proprio l’Inter, la quale ha pagato diverse volte due allenatori per una stessa stagione, una anche recentissimamente, e quindi non si vede perché non potrebbe fare altrettanto anche per la prossima, a maggior ragione dopo che affluiranno nelle casse i copiosi proventi delle vittorie in Italia e soprattutto in Europa.
Chi rischia sono Mourinho, di restare fermo un anno dopo avere sbandierato al mondo intero che sarebbe andato al Real, e il Real stesso, che ha annunciato un allenatore che era, ma che peccato, sotto contratto con un’altra Società.
Io veramente non capisco come si possano creare situazioni come questa a certi livelli; l’unica cosa che so è che l’Inter non deve mollare di mezzo centimetro: ne andrebbe fortemente di una sua credibilità recentemente riconquistata.
Speriamo che la tendenza al “buonismo” del nostro Presidente alla fine non prevalga su tutto, perché qui la figuraccia sarebbe veramente troppo eclatante.
Mi dispiace tantissimo per il Mou che è stato il migliore allenatore che ha seduto sulla nostra panca negli ultimi 40 anni e che è stato certamente anche il più “Interista” di tutti; sicuramente, al di là di come potrà andare a finire questa storia, credo che rimarrà per sempre nei nostri cuori e dovremo essergli eternamente grati di quello che ha fatto qui da noi.
Non tiri troppo la corda però, se vuole, come ha dichiarato in un’occasione, che Milano resti per sempre la sua casa.
I tempi però cambiamo, le situazioni si evolvono, chi era il nemico può diventare un amico e viceversa, gli allenatori passano, figuriamoci i giocatori, e passano anche i Presidenti, anche se con un ritmo e una frequenza ovviamente diversa: l’unica cosa che resta sempre lì, ferma, immobile ed immodificabile nel tempo è la Società Inter e la passione che abbiamo noi tutti per essa e che ci accomuna al di là di tutto.
Real Madrid e Mourinho, non facciamo i bambocci, per favore!.
Che strano comportamento da parte del Mou. Avrebbe dovuto dire al Real "mi volete? ok, dovete sganciare 16 milioncini all'Inter".
RispondiEliminaQuesta rovinosa caduta di stile da parte di Mou, sta rendendo le cose più facili a noi tifosi
RispondiElimina(almeno a me) perchè già comincio a pensare al nuovo tecnico ed al futuro della squadra.
Il pensiero al passato recentissimo è solo per godere, niente e nessuno al mondo può minimamente scalfire
la gioia e la goduria che ancora pervadono corpo, mente e cuore.
Allenatori e gioatori sono solo al servizio della società ed ai fini affettivi sono solo "usa e getta", questo è il modo
in cui meritano di essere trattati, salvo rare eccezioni.
Ottima lettura, Alex ;)
Beh è fuori di dubbio che Mourinho resterà l'allenatore piu indimenticabile della storia nerazzurra, soprattutto per noi che all'epoca non vivemmo la grande inter di herrera.
RispondiEliminaPerò non mi sta affatto piacendo il giochetto che stanno facendo lui e il real per infinocchiare Moratti che mi sembra, per fortuna, molto fermo sulle sue decisioni.
Come dici tu Sergio, anche io penso già al nuovo allenatore e alla nuova Inter che verrà.
Un saluto, VIncenzo.
Scusatemi, ma non riesco a pensare ad altro che non sia la GIOIA IMMENSA che mi ha donato questa INTER.
RispondiEliminaRingrazierò fino all'ultimo giorno della mia vita Mourinho e questo fantastico gruppo.
Il futuro? Per quel che mi riguarda c'è tempo...sono ancora in trans.
ciao da "Quelli che l'Inter..."
E' UFFICIALE:
RispondiEliminaIl presidente Massimo Moratti e tutta l'Inter ringraziano José Mourinho e il suo staff tecnico per il lavoro svolto durante due stagioni ricche di successi, che hanno confermato la squadra ai vertici del calcio nazionale (due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana) riportandola, infine, al titolo di Campione d'Europa con la conquista della Champions League.
F.C. Internazionale
GRAZIE MOU, ARRIVEDERCI ;)
Mou se n é andato ....penale pagata .va bene cosí !
RispondiEliminaBravo Alex, hai perfettamente dipinto i pensieri di noi interisti. S'è fatto molto casino per nulla, ma chiaro quando in ballo ci sono tanti milioni.
RispondiEliminaL'importante è che la cosa si sia risolta così come doveva risolversi: 16 milioni da pagare? 16 milioni pagati, in un modo o nell'altro, sostanzialmente Mou ha lavorato da noi due anni a zero, visto che percepiva 8 milioni di euro a stagione...buono così, ora pensiamo al futuro!
Effettivamente, un pò fantasiosamente, si può dire 5 Tituli Zeru Euro ;)
RispondiEliminagrazie Josè