A cura di Andrea
Proprio nell'ultimo articolo ho parlato del bel gioco, concetto quasi filosofico come mi ha fatto notare Alex nei commenti, ma che riempie costantemente le bocche saccenti (o pseudo saccenti) di opinionisti e scribacchini sportivi.
Nel calcio ci sono svariate versioni di bello, tutte più o meno criticabili, più o meno vicine al vero. Una cosa è certa: noi, ieri sera, abbiamo fatto proprio schifo.
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Proprio nell'ultimo articolo ho parlato del bel gioco, concetto quasi filosofico come mi ha fatto notare Alex nei commenti, ma che riempie costantemente le bocche saccenti (o pseudo saccenti) di opinionisti e scribacchini sportivi. Il bello, in sé, è già difficile da giudicare. Cos'è bello? Ciò che piace? Ciò che piace ad una percentuale vicina al 90%? Boh.
Nel calcio ci sono svariate versioni di bello, tutte più o meno criticabili, più o meno vicine al vero. Una cosa è certa: noi, ieri sera, abbiamo fatto proprio schifo.
Non lo dico per essere critico o per apparire meno parziale a chi passa da qua, lo dico perché ne sono proprio convinto. Abbiamo giocato malissimo!
Durante la partita mi veniva voglia di alzarmi, salutare e andarmene. Però abbiamo vinto. Cioè, assurdo, la settimana prima giochi bene, in casa, e pareggi, poi giochi di emme, in trasferta e vinci. E' il calcio. Ha ragione Preziosi, personaggio discutibile e dalla parlata quasi incomprensibile, quando dice che abbiamo fatto schifo, basta vedere gli highlights: per tre quarti sono tiri dei genoani, a noi sono rimaste le briciole, un tiro di Muntari ed una cappellata del portoghese Eduardo. Intanto però i tre punti ce li portiamo a casa noi di nero-azzurro vestiti e questo è quello che più conta, perché fa capire che nel calcio di oggi giocare male e vincere è un diritto davvero per pochi.
Ci sono squadre che per portare a casa il risultato sono costrette a giocare sempre e comunque al massimo, perché altrimenti il risultato non arriva e la storia del calcio ne è piena di esempi, basta ricordare, senza andare troppo indietro, il Chievo di Del Neri o la Roma di Spalletti. Se qualcosa non gira...beh, sono cazzi ed i certo i tre punti te li sogni.
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